Il viaggio a Nanchino ha dato ancora più carica al prossimo amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta, che ha conosciuto il patron di Suning, Jindong Zhang, sottolineando, al suo ritorno in Italia, come abbia trovato un grande gruppo e un bel progetto. Un summit che è servito alle parti per conoscersi e per delineare la strategia per ridurre il gap dalla Juventus sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista economico. Per quanto riguarda il mercato, tra l'altro, sono stati già delineati i primi obiettivi per la prossima estate dato che il club nerazzurro a gennaio sarà ancora limitato dai paletti del fair play finanziario e, dunque, non potrà muoversi con la stessa libertà con il quale sarà possibile farlo a luglio.
L'ex dirigente della Juventus e il colosso di Nanchino sono d'accordo su due obiettivi: Anthony Martial e Federico Chiesa.
Martial e Chiesa per l'Inter
Sono due i nomi in cima alla lista di Giuseppe Marotta per l'Inter: Martial e Federico Chiesa. I due attaccanti piacciono per motivi differenti. L'esterno della Fiorentina è il primo obiettivo di Suning che ha sempre prestato attenzione ai giovani talenti italiani e Chiesa, probabilmente, è il meglio che il calcio italiano può offrire in questo momento. Classe 1997, il figlio d'arte piace molto anche al tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, essendo in grado di giocare su entrambe le fasce ma anche come seconda punta. Inoltre lo scorso anno ha dimostrato di essere in grado di giocare anche nel 3-5-2, sia come quinto di centrocampo che in attacco.
Il club viola, comunque, per sedersi al tavolo delle trattative chiede una cifra intorno ai settanta milioni di euro.
Diverso, invece, il discorso relativo ad Anthony Martial. L'attaccante francese è in scadenza di contratto con il Manchester United e rappresenta un vero e proprio affare sia dal punto di vista tecnico che in prospettiva essendo un classe 1995. Il giocatore ha già rifiutato un'offerta di rinnovo ma i Red Devils faranno di tutto per non perdere l'investimento fatto nell'estate del 2015, quando fu acquistato dal Monaco per sessanta milioni di euro più bonus.
Inter rivoluzionata
Con il possibile arrivo di Chiesa e Martial è inevitabile pensare ad un Inter rivoluzionata nel reparto avanzato.
Chi potrebbe essere ceduto è l'esterno Ivan Perisic. Il croato potrebbe essere sacrificato sull'altare del fair play finanziario. All'ex Wolfsburg è sempre interessato il Manchester United e questa volta i nerazzurri potrebbero 'accontentarsi' di una cifra intorno ai quaranta milioni di euro. L'altro esterno in bilico dovrebbe essere Keita Balde che all'Inter è in prestito con diritto di riscatto fissato a quaranta milioni di euro. Una cifra che, almeno per il momento, la società nerazzurra non sembra essere intenzionata ad investire sull'attaccante senegalese che non ha convinto in questa prima parte della stagione. Luciano Spalletti, potrebbe disporre nel futuro prossimo di una squadra rivoluzionata con un tridente da fare invidia a tutta Europa composto da Martial, Icardi e Chiesa.