Sta per iniziare una nuova era per il Palermo calcio. Infatti, proprio in queste ultime ore, è stato annunciato che Clive Richardson sarà il nuovo patron del club siciliano, alla guida di una cordata che avrebbe rilevato il club dall'ormai ex presidente Maurizio Zamparini.

Clive Richardson è un imprenditore britannico che negli ultimi anni si è distinto per aver collaborato con numerose aziende inglesi (e non solo) avviando delle interessanti strategie di mercato. Su tutti, però, spicca il suo ruolo di CEO della Global Futures Sports & Entertainment LTD che, come riportato sul sito della Company House (camera di commercio britannica) è stata fondata solo 8 mesi fa, precisamente il 21 marzo 2018.

La sede centrale della società è a Londra, e si occupa principalmente di "attività di consulenza gestionale diverse dalla gestione finanziaria e altre attività sportive". Dai documenti pubblicati sul suddetto sito, si apprende che inizialmente il capitale della società era di 100 sterline, anche se da poche settimane sarebbe stato portato a 200.

Un Palermo versione "British"

Durante la conferenza stampa di presentazione, il nuovo patron del Palermo ha chiarito, riferendosi al suo gruppo imprenditoriale: "Negli ultimi sei mesi stavamo cercando opportunità d'investimento in tutto il mondo. Siamo stati noi a cercare il Palermo. Questa per noi sarà una grande opportunità".

Richardson ha anche affermato che la nuova società non sarà guidata da un singolo proprietario, rimandando però ad un secondo momento le comunicazioni relative alla composizione dell'intero organigramma: "Siamo appena arrivati - ha dichiarato il dirigente inglese - abbiamo visto la situazione societaria soltanto adesso.

Fra una settimana o un mese vedremo chi metteremo nell'organigramma del club". Parlando della squadra, invece, il neo-proprietario dei rosanero ha svelato fin da subito le sue ambizioni: "Spero che alla fine della stagione non saremo più in Serie B, ma in Serie A".

In conferenza stampa era presente anche David Platt, ex centrocampista di Bari, Juventus e Sampdoria, il quale ha chiarito quale sarà il suo ruolo nella gestione del club.

L'ex calciatore, infatti, interrogato sulle mosse di mercato della società, ha preferito rimandare la questione, dicendo che sarà necessario confrontarsi con lo staff per capire se e dove intervenire. Ad ogni modo Platt ci ha tenuto a sottolineare di essere un "rappresentante della compagnia". Infine ha ricordato che la squadra al momento si sta comportando bene in campionato, essendo in vetta alla classifica, evidenziando che il primo compito della dirigenza britannica sarà quello di dare continuità.

Zamparini: "La società è in mano a persone sicure"

L'ex presidente Maurizio Zamparini, raggiunto dai microfoni di "Pop Economy", emittente del Gruppo Almamedia, ha dichiarato: "Mi sento come se fossi diventato vedovo". Allo stesso tempo, però, l'imprenditore friulano ha aggiunto di essere soddisfatto di aver ceduto il Palermo ad un gruppo di investitori seri: "La società è in mano a persone sicure e serie con le possibilità economiche per un progetto serio", ha chiosato l'ormai ex patron dei rosanero.

Ora testa al campionato

Al di là delle questioni societarie, il Palermo è chiamato a restare concentrato sul campionato, essendo atteso sabato 8 dicembre dall'anticipo di Serie B delle 12:30, quando sarà di scena allo stadio Euganeo per affrontare il Padova di Foscarini.

Sarà una trasferta indubbiamente importante per i ragazzi di mister Stellone, che dovranno puntare alla conquista dei 3 punti per consolidare ulteriormente il primato in classifica.

Ricordiamo, infatti, che attualmente la formazione rosanero è prima in cadetteria con 26 punti, con appena un punto di vantaggio sul Lecce (secondo) e 3 sulla coppia Cittadella-Pescara. Il Padova, invece, è a caccia di punti salvezza, essendo sedicesimo a quota 11, con appena una lunghezza di vantaggio sul terzultimo posto attualmente occupato dal Carpi.

Le quote di Bet365 vedono il Palermo favorito: 1 - 3,40; X - 3,25; 2 - 2,14.