Le vittorie di Liverpool e Barcellona ai danni rispettivamente di Bayern Monaco e Olympique Lione concludono la seconda due giorni di incontri valevoli per l'accesso ai quarti di finale della UEFA Champions League 2018-2019. Per la prima volta dalla stagione 2008-2009, la Premier League inglese riporta quattro squadre ai quarti di finale (dieci anni fa c'erano Chelsea e Arsenal a far compagnia a Manchester United e Liverpool, quest'anno invece Manchester City e Tottenham).

Male la Germania invece che, dopo l'Hoffenheim nella fase a gironi, perde anche Borussia Dortmund, Schalke 04 e Bayern Monaco, uscite rispettivamente contro Tottenham, Manchester City e Liverpool (Gary Lineker starà sorridendo forse in questo momento sapendo che "non" hanno vinto i tedeschi).

La Spagna, dal canto suo, ripone nel Barcellona le sue speranze di confermarsi sul tetto d'Europa, a livello di club, per il sesto anno consecutivo, essendo Real Madrid e Atletico Madrid uscite (il Real non abbandonava così presto la competizione dalla stagione 2009-2010, rispettivamente contro Ajax e Juventus.

Le cenerentole dei quarti, a questo punto, sulla carta sono il Porto, che ha avuto la meglio sulla Roma una settimana fa e proprio l'Ajax, (mancante dai quarti di finale di Champions dal 2003) che ha invece avuto la forza, il coraggio e la capacità di ribaltare il due a uno subito in casa, andando a vincere per quattro reti a una niente meno che al Santiago Bernabeu, casa dei più quotati avversari del Real Madrid.

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Juventus Champions League

Juventus: unica bandiera italiana in Europa

L'Italia per il terzo anno consecutivo ha una sua rappresentante tra le migliori otto d'Europa e per il terzo anno consecutivo c'è la Juventus tra queste migliori otto. Infatti dopo l'amarezza dello scorso anno per l'eliminazione subita per mano di un rigore realizzato da Cristiano Ronaldo all'ultimo minuto, dopo una clamorosa rimonta che l'aveva portata a pareggiare al Bernabeu il 3 a 0 subito a Torino la settimana prima, la Juve punta chiaramente e inequivocabilmente alla finale del 1° giugno che si giocherà allo Stadio Wanda Metropolitano di Madrid.

L'intento, e l'acquisto di Cristiano Ronaldo tra tutti ne è la conferma, è quello di riportare la coppa dalle grandi orecchie in Italia (l'ultima a vincerla fu l'Inter nella stagione 2009-2010), ma soprattutto nelle bacheche bianconere dalle quali manca ormai dalla stagione 1995-1996.

Alla finale di Madrid non manca molto e chi vincerà la coppa ancora non ci è dato saperlo, ma la strada che condurrà a Madrid la squadra che solleverà poi la coppa verrà tracciata già domani a mezzogiorno, quando dall'urna di Nyon, in Svizzera, usciranno gli accoppiamenti dei quarti di finale: la Juve spera di incontrare il Porto, anche se la voglia, la cattiveria agonistica e la determinazione che hanno portato al passaggio del turno ai danni dell'Atletico Madrid, certificano che adesso come non mai la Vecchia Signora non ha davvero paura di nessuno.

Ventiquattro ore e sapremo di più.

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