Dopo gli eventi non troppo favorevoli alla causa, l'Inter di Luciano Spalletti era chiamata a dare una prova di forza nella trasferta di Cagliari ma così non è stato. Questa sconfitta pesa e non poco visto che domani con un'eventuale vittoria il Milan potrebbe portarsi al terzo posto.

Cronaca della sfida

E' probabilmente la partita più bella del Cagliari in questa stagione finora e lo si deduce dal modo in cui entrano in campo gli undici di Maran. I sardi iniziano a pressare sin dal primo minuto non lasciando praticamente mai spazio ai nerazzurri, i quali patiscono l'aggressività e la fisicità dei centrocampisti rossoblu.

La gara si sblocca dopo 30 minuti grazie alla zuccata di Ceppitelli, abile a svettare più in alto di tutti su una punizione calciata alla perfezione da Cigarini. Tuttavia, il vantaggio dei padroni di casa dura appena 7 minuti, dal momento che Naingollan sguscia via sulla fascia lasciando partire un cross sul quale si fionda come un airone Lautaro Martinez, facendo secco Cragno sul suo palo. Il pari sembrerebbe dare linfa ai nerazzurri, ma a ripassare in vantaggio è il Cagliari dopo soli 5 minuti grazie ad un goal meraviglioso di Pavoletti, il quale si coordina alla perfezione spedendo in fondo alla rete il cross col contagiri di Srna.

Primo tempo che si chiude con il parziale di 2-1 in favore dei padroni di casa.

La ripresa si apre con l'Inter vogliosa di riaprire il risultato: i nerazzurri ci provano con le incursioni di Politano e con la conclusione di Borja Valero (entrato al posto di Vecino) ma Cragno alza la saracinesca ed evita il peggio. Poi, poca roba. I rossoblu continuano a macinare gioco, ad aggredire i nerazzurri che non riescono quasi mai a ripartire.

Nel finale Spalletti inserisce Ranocchia per sfruttare i suoi centimetri, ma il risultato non cambia. Da menzionare anche il rigore nel finale concesso al Cagliari, a causa del fallo ingenuo commesso da Skriniar ai danni di Despodov (che pochi minuti prima aveva preso il posto di Joao Pedro). Sul dischetto si presenta Barella.

Il capitano cagliaritano ha voglia di coronare al meglio l'ennesima sublime prestazione, ma manda terribilmente alta la sfera.

Finisce 2-1. Il Cagliari ottiene 3 punti salvezza importantissimi, l'Inter d'altra parte deve guardarsi le spalle da Milan e Roma che in caso di vittoria nelle partite che le vedranno coinvolte complicherebbero e non poco l'obiettivo Champions dei nerazzurri.

Il migliore e il peggiore

Senza ombra di dubbio il man of the match di questa sera è Leonardo Pavoletti. La sua conclusione vale da sola il prezzo del biglietto a prescindere dalla prestazione dei compagni di squadra.

Il peggiore: Milan Skriniar. Non è il solito, l'attaccante rossoblu non gli fa passare una bella serata. Cerca invano di anticiparlo più volte perdendo i duelli aerei, si becca un giallo e nel finale commette il fallo da rigore.