Rimbalzano voci dalla Spagna, riguardo ad un acquisto imminente da parte dell'Inter dell'attaccante colombiano. Con la partenza probabile di Mauro Icardi in estate, i nerazzurri pensano a "El Tigre" come sostituto. Operazione low cost, che potrebbe essere molto oculata, al fine di far crescere e valorizzare e crescere il talentuoso numero 10 ex Racing Avellenada.

Low Cost ed esperto

Dalla Spagna si parla di un interessamento della dirigenza meneghina per il centravanti colombiano in forza al Monaco, operazione che porterebbe un giocatore esperto a Milano con un abbordabile esborso economico.

Un'offerta intorno ai 15-20 milioni potrebbe essere sufficiente per aggiudicarsi le prestazioni della punta classe 1986 in vista della stagione 2019-2020. Lo scopo è riuscire a sostituire un Mauro Icardi probabilmente in partenza, destinando gran parte dei fondi derivanti dalla sua cessione al rafforzamento di altri reparti. Ecco quindi l'escamotage ideale, che porterebbe una punta dalla comprovata esperienza internazionale, abile sia a finalizzare che a dialogare con i compagni. In questa stagione il 9 colombiano è parso in leggero calo, ma tutto è connesso al momento molto negativo che attraversa il Monaco nel campionato francese. In una formazione ben strutturata dovrebbe tornare in grande spolvero, assicurando un buon bottino in termini di reti.

Gli investimenti nelle altre zone del campo non mancheranno, al fine di migliorare sensibilmente la rosa per la prossima stagione. Si punta ad un miglioramento generale dell'organico, in modo da fare un evidente salto di qualità.

Chioccia e idolo

Il secondo fine è la valorizzazione del giovanissimo talento che sta bruciando le tappe in casa Inter, il classe 1997 di Bahia Blanca Lautaro Martinez.

Il ragazzo, in assenza di Mauro Icardi, è riuscito a caricarsi l'attacco sulle spalle, rivelandosi sempre molto pericoloso e avvezzo al gioco di squadra. Ieri sera ha giocato la partita non scontata, ma estremamente desiderata dai supporter della Beneamata. Un assist con una sponda ottima ed un gol su calcio di rigore nel derby, oltre ad una partita dove ha mostrato grande spirito di sacrificio ed innegabili qualità tecniche.

L'acquisto di Falcao viaggerebbe anche in questa direzione, i quanto avrebbe l'opportunità di imparare molto, alternandosi oppure giocando con lui. Si tratterebbe anche di un regalo meraviglioso per il giovan; infatti, in tantissime interviste ai tempi del Racing Avellenada, lui l'ha descritto come suo più grande idolo e giocatore a cui si è ispirato per crescere. Indubbiamente si nota l'analogia tra i due nell'approccio ai colpi di testa e in alcuni movimenti, nonostante siano due calciatori piuttosto diversi. Poter giocare con il suo "maestro" costituirebbe uno stimolo enorme per Lautaro, senza contare quanto potrebbe crescere il classe 1997 al fianco di un bomber consumato come "El Tigre".

Come si usa dire in gergo, farebbe da "chioccia" a Martinez, permettendogli di maturare completamente senza troppe pressioni. In questo senso si pensa ad un contratto triennale per il colombiano, 3 anni in cui "l'allievo" avrebbe la possibilità di affinarsi, facendo fruttare appieno il suo innegabile potenziale. I due potrebbero alternarsi oppure giocare insieme, essendo due attaccanti mobili e predisposti a dialogare, componendo un tandem indubbiamente interessante.

Derby del destino

Sebbene anche prima le intenzioni fossero le medesime, la prestazione del numero 10 nel derby della Madonnina, non può che aver rafforzato la decisione dell'Inter di puntarci molto forte per il futuro. Una prova fatta di grande sacrificio e lavoro al servizio dei compagni, non rinunciando a giocate di qualità pura estremamente intelligenti.

Tutto ciò, condito dalla solita tignosita' che contraddistingue "El Toro" di Bahia Blanca, che non si sottrae mai dal lottare su ogni pallone. La ciliegina sulla torta è un calcio di rigore realizzato con grande freddezza, unito ad un sombrero che avrebbe dovuto provocare l'espulsione di Andrea Conti. Dimostrazione di grande maturità per un ventunenne, che ha messo in mostra anche una buona leadership a dispetto dell'età. Dati che avranno indubbiamente fatto riflettere la società nerazzurra, che avrà accantonato l'ipotesi prestito in Serie A per l'anno prossimo, inizialmente presa in considerazione. 9 gol e 3 assist in questa stagione per il possibile crack argentino, contando anche che ha disputato il girone d'andata subentrando quasi sempre dalla panchina.

Ha inoltre messo in mostra delle doti tecniche e una visione di gioco non comune, risultando decisivo contro squadre come Napoli, Milan e Barcellona. Un avvenire che si prospetta roseo per una promessa che non può e non deve perdersi.