È voluto ardentemente da Antonio Conte il figlio d'arte in forza alla Fiorentina Federico Chiesa. L'intenzione sarebbe quella di renderlo il fluidificante a tutta fascia per la corsia di destra. Pare rifiutata la destinazione Monaco di Baviera, di cui si è vociferato molto nei mesi scorsi. Il ragazzo vuole rimanere in Italia, nonostante tra i due club la stretta di mano fosse vicina. Ecco quindi che si infiamma il teatro del duello Inter-Juve, per accaparrarsi il talento italiano classe 1997 che fa gola a molte big europee.

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Al momento l'Inter appare in vantaggio, perché potrebbe garantirgli la titolarità. Si ragiona sulle contropartite tecniche da inserire, difficile l'inserimento di Gagliardini che piace molto ad Antonio Conte.

Bayern Monaco

Si vociferava da tempo che la Fiorentina fosse in trattativa con il Bayern, e che avesse raggiunto l'intesa di massima per la cessione del cartellino del giocatore. Come avevamo anticipato, l'Inter ne era venuta a conoscenza in occasione del famoso sondaggio fatto per l'ala nel mese di gennaio.

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Al tempo si diceva che la valutazione fosse addirittura di 90 milioni. La squadra tedesca, intenzionata ad investire molto per rafforzare e soprattutto ringiovanire la rosa, stava cercando di chiudere per acquisire il cartellino di Federico. Con la società viola risultava tutto fatto per il trasferimento. Pare che i bavaresi avrebbero dovuto versare nelle casse una cifra molto vicina al prezzo sopracitato.

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Serie A Inter

Al giovane calciatore sarebbe stato proposto un quinquennale da 7 milioni, con la promessa e la garanzia di essere messo al centro del progetto. Poi qualcosa ha bloccato tutto, forse la voglia del 22enne di non lasciare l'Italia, di sfidare se stesso ai livelli più alti della Serie A. Sta di fatto, che questo restringe di molto il campo delle possibili pretendenti. Si prospetta un nuovo derby d'Italia, per mettere le mani sull'esterno con maggior futuro della nostra nazione.

Inter in vantaggio

Si mormora che attualmente la sponda milanese sia in vantaggio, in questo momento si dice sia leggermente favorita nella corsa al calciatore. Innanzitutto, la società meneghina potrebbe garantire a Chiesa il posto da titolare, data la totale mancanza in rosa di elementi con le sue caratteristiche. Cosa improbabile invece per quanto concerne la Juventus, che non potrebbe garantirgli un ruolo di rilievo nelle gerarchie dell'attacco bianconero.

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Inoltre al momento la Vecchia Signora non è intenzionata a soddisfare la richiesta di 70 milioni, e sta riflettendo sull'eventualità di inserire nella trattativa Mandragora e Orsolini. Li reputa però dei ragazzi che potrebbero far parlare molto bene di sé, quindi vacilla circa la possibilità di utilizzarli come pedine di scambio.

L'Inter, dal canto suo è conscia del fatto che Pinamonti e Karamoh piacciano parecchio a Firenze, e potrebbe decidere di sfruttarli per abbassare in modo significativo l'esborso economico.

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Da appurare se verrà inserito per entrambi un diritto di recompra, in modo tale da poterli recuperare se il loro rendimento sarà convincente. Più difficile ad oggi l'inserimento di Gagliardini, che possiede delle qualità molto apprezzate da Antonio Conte. Per tale motivo è più facile ipotizzare una sua permanenza, con l'allenatore leccese che vorrebbe puntarci quantomeno come gregario. Roberto fa parte di quella categoria di giocatori muscolari, che l'ex ct del Chelsea ritiene fondamentali per la sua zona mediana del campo. Non rappresenterà una prima scelta, ma sicuramente un uomo su cui puntare in caso di determinate necessità che potranno presentarsi.

Federico a tutta fascia

Se il 25 gigliato dovesse vestire la maglia nerazzurra nella prossima stagione, potrebbe non ricoprire il ruolo di attaccante come moltissimi credono. Il nuovo allenatore della Beneamata starebbe pensando di impostarlo come esterno a tutta fascia, primo interprete per la corsia di destra del suo 3-5-2 (o moduli derivanti da esso). Indubbiamente l'italiano di Genova non interpreta il ruolo di ala in maniera tradizionale, la sua predisposizione alle sovrapposizioni e a cercare il cross sono tipiche del fluidificante. Dotato inoltre di una grinta e di una tenacia totalmente fuori dal comune, può affinarsi notevolmente nella fase difensiva, riuscendo anche a svolgere quella parte del lavoro sul rettangolo di gioco. La sua velocità in campo aperto potrà rivelarsi un'arma devastante, in grado di spaccare la partita in molteplici situazioni. Il suo buonissimo tiro potrebbe consentire di avere delle soluzioni in più in fase offensiva e nei contropiedi. Si é dimostrato infatti abile negli inserimenti effettuati scattando in modo bruciante, riuscendo spesso a conservare la lucidità necessaria per battere a rete.

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