In questi anni è stato considerato il primo principale artefice dei successi della Juventus, sapendo continuare l'ottimo lavoro svolto dal suo predecessore Antonio Conte: parliamo ovviamente di Max Allegri, da sempre stimato da tutta la dirigenza juventina per la capacità di saper gestire una rosa ricca di campioni come quella della Juventus. Se i bianconeri sono stati esemplari in Serie A, dimostrando di essere la squadra più forte in Italia, non si può dire altrettanto delle prestazioni della società torinese in Champions League, ma se fino all'anno scorso le sconfitte nella competizione europea sono derivate anche da episodi sfavorevoli, quest'anno non ci sono alibi per il tecnico toscano, considerata la rosa messa a disposizione dal presidente Agnelli..

Agnelli sarebbe deluso dalle prestazioni della Juventus in Champions League

Se le prime giornate di Champions League hanno visto una Juventus davvero in forma, in grado di battere il Valencia al Mestalla in 10, o ad espugnare l'Old Trafford con un grande prestazione contro il Manchester United, la brutta prestazione in casa proprio contro gli inglesi ha sicuramente deluso il presidente Agnelli, delusione incrementata evidentemente con la sconfitta dell'andata degli ottavi di finale contro l'Atletico Madrid per 2-0. Sarà quindi molto importante per Max Allegri la partita di ritorno contro gli spagnoli benché, secondo le indiscrezioni di alcune fonti autorevoli, il ciclo di Allegri potrebbe essere finito anche se la Juventus dovesse vincere la Champions League.

I nomi dei sostituti di Allegri

I nomi più gettonati per la sostituzione di Allegri sulla panchina della Juventus sono diversi: dal possibile ritorno 'nostalgico' di Antonio Conte, alla pista Zinedine Zidane, fino all'eventuale arrivo di Guardiola, sono questi i principali indiziati alla panchina della Juventus per la prossima stagione.

La pista più facile resterebbe quella del francese, considerato che è senza panchina e che, soprattutto, vanta un curriculum di tutto rispetto dopo le recenti vittorie in Champions League con il Real Madrid. L'ipotesi Guardiola è quella lanciata da Sport Mediaset, con lo spagnolo che sarebbe il preferito in particolar modo del presidente Agnelli, che vorrebbe vedere una Juve di qualità ed offensiva anche in Champions League. Resta però difficile tale possibilità, considerando soprattutto che difficilmente il City farà partite il suo tecnico, legato contrattualmente con i Citizens fino al 2021.