Da questa mattina, per la Juventus è scattata ufficialmente l'operazione rimonta. Infatti, la squadra di Massimiliano Allegri, stamani, si è data appuntamento alla Continassa per preparare il match di martedì sera contro l'Atletico Madrid. La Juve, dunque, lavora con un solo obbiettivo ribaltare il 2-0 dell'andata e andare ai quarti di finale di Champions League. Per questa sfida la sensazione è Massimiliano Allegri stia pensando di fare alcuni cambi.

Il tecnico livornese in ogni stagione da quando è a Torino ha cambiato pelle alla sua squadre nei momenti chiave della stagione. Allegri come riporta la Gazzetta dello Sport è pronto a fare l'Allegrata ovvero calare il jolly per portare la sua squadra ai quarti di finale di Champions League. Il tecnico livornese dovrà per forza di cose fare un cambio tattico visto che martedì non avrà Alex Sandro squalificato e Mattia De Sciglio infortunato per questo motivo crescono le quotazioni per vedere una difesa a tre.

Poi resterà da capire se il tecnico livornese rispolvererà il 3-5-2 oppure se varerà il nuovo 3-4-1-2. In caso Allegri optasse per una soluzione più spregiudicata ci sarebbe posto anche per Paulo Dybala che agirebbe a supporto di Cristiano Ronaldo e Mario Mandzukic. CR7 è comunque la certezza dalla quale ripartirà la Juve.

Allegri pronto a cambiare la Juve: lo dice la storia

Ogni anno, Massimiliano Allegri nei momenti chiave della stagione cambia pelle alla sua Juve.

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Juventus Champions League

Infatti, prima rivoluzione del tecnico bianconero risale al novembre 2014 quando decise di abbandonare la difesa a tre per passare ad un 4-3-1-2. Questo cambio di sistema di gioco di decisivo e in quella stagione la squadra conquistò la finale di Champions League. L'altra grande rivoluzione di Allegri è datata 22 gennaio 2017. I bianconeri erano reduci dalla sconfitta di Firenze e per dare una sterzata, l'allenatore della Juve decise di affidarsi al 4-2-3-1 con in attacco il quartetto formato da Juan Cuadrado, Paulo Dybala, Mario Mandzukic e Gonzalo Higuain.

Anche in questo caso la mossa di Allegri si rivelò decisiva visto che i bianconeri raggiunsero la finale di Champions. Adesso la speranza dei tifosi juventini è che martedì l'allenatore livornese riesca con un'ennesima rivoluzione a ribaltare la Juve e con un cambio radicale la squadra magari riuscirà a ribaltare le carte in tavola e ad eliminare l'Atletico Madrid.

Allegri pensa alla difesa a tre

Da questa mattina, la Juve ha iniziato la sua marcia di avvicinamento alla sfida contro l'Atletico Madrid.

Chi è sceso in campo, ieri sera, però ha svolto un lavoro defaticante perciò solo da domani inizieranno le prove tattiche. La Juve contro l'Atletico potrebbe tornare alla difesa a tre con Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci e uno fra Martin Caceres e Daniele Rugani a completare il terzetto arretrato. A quel punto a centrocampo Massimiliano Allegri ha due opzioni una linea a cinque con Federico Bernardeschi e Joao Cancelo, con Rodrigo Bentancur, Miralem Pjanic e Blaise Matuidi in mezzo.

Oppure potrebbe optare per un centrocampo a quattro con il portoghese e il numero 33 bianconero sulle fasce e al centro potrebbe toccare a Emre Can o il centrocampista uruguaiano al fianco di regista bosniaco. A quel punto in attacco ci sarebbero tre giocatori e Paulo Dybala potrebbe agire come trequartista dietro a Cristiano Ronaldo e Mario Mandzukic. Intanto dall'allenamento di stamattina arriva una buona notizia visto Douglas Costa è tornato a lavorare in gruppo.

Domani, la Juve proseguirà la preparazione e sarà in campo sempre al mattino.

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