La Juventus ha praticamente in mano Guido Rodríguez, centrocampista argentino ma, come rivelato da Gianluca Di Marzio, per chiudere definitivamente l’operazione manca ancora l’ok di Luciano Spalletti. Subito dopo, sul tavolo della dirigenza bianconera c’è anche il nome di Franck Kessié, considerato invece un obiettivo in prospettiva per il mercato estivo. Da questi due punti fermi parte la strategia della Juve, che sta cercando di rinforzare il centrocampo tra presente e futuro.
Il profilo di Guido Rodríguez è quello più avanzato per la sessione di gennaio. Il centrocampista argentino del West Ham è ritenuto ideale per dare maggiore equilibrio alla squadra, grazie alla sua capacità di schermare la difesa, leggere le situazioni di gioco e garantire fisicità in mezzo al campo.
Le mosse della Juventus
La Juventus ha già impostato l’operazione e ha sostanzialmente bloccato il giocatore, ma prima di affondare il colpo definitivo attende il via libera di Luciano Spalletti. Sarà infatti l’allenatore a stabilire se l’innesto di Rodríguez sia prioritario e funzionale al suo sistema di gioco già in questa finestra di mercato.
Parallelamente, la società guarda con attenzione anche a Franck Kessié, nome che piace molto ma che viene valutato in un’ottica differente. L’ex Milan è attualmente in forza all’Al Ahli, ma il suo contratto è in scadenza e questo lo rende un’opportunità interessante per giugno. In caso di arrivo a parametro zero, Kessié rappresenterebbe un rinforzo di grande spessore per il centrocampo bianconero, grazie alla sua esperienza in Serie A, alla forza fisica e alla capacità di inserirsi in zona gol.
Al momento, però, non si tratta di un’operazione per gennaio, bensì di un discorso impostato in vista della prossima stagione.
La Juventus dovrà quindi decidere se puntare subito su Guido Rodríguez oppure se rimandare l’intervento a centrocampo, tenendo conto anche degli equilibri interni alla rosa. La scelta finale, ancora una volta, passerà dalle valutazioni di Spalletti, chiamato a indicare le priorità tecniche per la seconda parte del campionato.
Il Liverpool non apre al prestito di Chiesa
Nel frattempo, il mercato bianconero non si limita al solo centrocampo. La dirigenza ha infatti sondato anche la pista che porta a Federico Chiesa. Un suo ritorno a Torino sarebbe clamoroso, a distanza di circa un anno e mezzo dall’addio.
I contatti con l’entourage del giocatore sono già stati avviati e gli agenti hanno parlato con il Liverpool per comprendere le condizioni di un’eventuale operazione.
La risposta del club inglese, però, è stata netta: niente prestito. I Reds sono disposti a valutare soltanto una cessione a titolo definitivo, condizione che impone alla Juventus una riflessione approfondita. Ora non resta che capire se i bianconeri vorranno affondare il colpo per riportare Chiesa a Torino oppure se la pista resterà solo un’idea suggestiva. Le prossime settimane saranno decisive per delineare il volto della Juventus del presente e del futuro.