La partita di martedì potrebbe rappresentare un crocevia importante per la stagione della Juve. Si affrontano due delle migliori squadre d'Europa ed in palio c'è la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Nella partita d'andata vinta 2-0 dall'Atletico Madrid sono stati decisivi due difensori centrali, Gimenez e Godin, che nella circostanza si sono trasformati in goleador. Nella Juventus sono mancati gli uomini di maggior talento, Cristiano Ronaldo su tutti.

Inutile dire che i bianconeri sono chiamati ad una grande impresa martedì, dovranno battere gli spagnoli con tre gol di scarto e non sarà facile contro una formazione solida ed esperta come quella allenata da Diego Simeone. Un'eliminazione precoce negli ottavi di finale sarebbe presa molto male dalla tifoseria bianconera e considerato che la Champions rappresenta l'obiettivo principale del club torinese, una vera ossessione alla luce delle tante finali perse, sarebbe vista alla stregua di un fallimento.

Massimiliano Allegri non è dello stesso avviso ed ha dichiarato “ Se dovessimo uscire dalla Champions non sarebbe un fallimento”. Ma proprio lui potrebbe essere il primo a pagarne le spese, alla luce delle indiscrezioni che lo vorrebbero non confermato in panchina la prossima estate, specie se la Juventus non dovesse portare a casa l'ambito trofeo.

La possibile formazione per tentare l'impresa

La Juventus proviene da due vittorie in campionato, ma non ci sono state soltanto luci per l'undici di Allegri nonostante la posta piena conquistata in ambedue le circostanze.

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Juventus Champions League

In particolare la gara contro il Napoli che potrebbe essere stata decisiva per lo scudetto, ha messo in evidenza nel contempo una squadra con numerose lacune difensive ed una condizione psicofisica non ottimale. Allegri dovrà rinunciare allo squalificato Alex Sandro e gli infortuni di Barzagli e De Sciglio sono una brutta grana per l’allenatore che potrebbe valutare di schierare la difesa a 3. Un rientro importante è quello di Douglas Costa che con la sua velocità ed imprevedibilità potrebbe creare parecchi problemi alla difesa dei colchoneros.

Nelle ultime partite si è visto un Cristiano Ronaldo nervoso, il gol gli manca da circa un mese. La squadra bianconera dovrà migliorare i meccanismi difensivi, fare filtro a centrocampo e, soprattutto, mettere gli attaccanti nelle condizioni di segnare. Dovrà giocare la partita perfetta, sotto ogni punto di vista.

Occhio all'ex Morata

L’Atletico ha vinto le ultime sei partite senza subire reti e questo dimostra ancora una volta la solidità difensiva della squadra spagnola.

Potrebbe non essere della partita Diego Godin che ha subito una botta nell’allenamento di giovedì. Simeone dovrà rinunciare a Diego Costa e Thomas, entrambi squalificati, due assenze certamente di rilievo. Al posto dell'attaccante di origine brasiliana probabilmente giocherà l’ex juventino Alvaro Morata, dando all’attacco spagnolo più velocità ed imprevedibilità. I Rojiblancos punteranno sulla loro proverbiale forza difensiva e cercheranno di approfittare in contropiede degli spazi che, inevitabilmente, potrebbero aprirsi nella retroguardia di una Juventus costretta a fare la partita, sfruttando giocatori tecnici e veloci come Griezmann e Lemar.

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