È stato uno dei fuoriclasse per eccellenza, uno dei migliori giocatori della storia della Juventus: parliamo di Michel Platini, che ha vissuto il periodo migliore della Juventus, quello in cui la società di Agnelli trionfò in Champions League ed in molte competizioni nazionali ed internazionali. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, l'ex presidente della Uefa ha avuto modo di parlare della sua squalifica ingiusta decretata dalla Fifa e si è soffermato anche sulla Var e sulla 'sua' Juventus.

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A tal proposito ha espresso disappunto sulla tecnologia applicata nel calcio, in quanto secondo il francese, il calcio è sport per i calciatori e non per gli arbitri: in questa modalità questi ultimi diventano più importanti dei giocatori e si perde l'aspetto umano dello sport eccellenza. Ad esempio, secondo Platini, la Var può essere utile per i fuorigioco, ma per i falli da rigore, o quelli di mano, la decisione spetta sempre all'interpretazione dell'arbitro e quindi l'errore umano potrebbe esserci, anche con l'aiuto della tecnologia.

Secondo Patini "i designatori hanno trasformato gli arbitri in campo in pupazzi". L'ex giocatore della Juventus ha espresso anche alcune considerazioni sulla Juventus e sulle possibilità di vittoria della Champions League.

La Juventus può vincere la Champions League secondo Platini

Sottolineando come il calcio adesso sia cambiato, Platini ha confermato che attualmente è uno sport molto più fisico, anche se oramai i giocatori sono più tutelati, mentre prima lo scontro fisico ed i falli pesanti, soprattutto contro i giocatori di talento, erano presenti in ogni partita.

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Ha anche aggiunto di aver visto di recente Cristiano Ronaldo all'Allianz Stadium ed è rimasto sorpreso dalle qualità tecniche e fisiche di un giocatore che ha 34 anni. Ha anche dichiarato che la Juventus, "fortissima fisicamente, una macchina da guerra" può vincere la Champions League, considerato che alcuni top club europei sono già stati eliminati dalla competizione europea: Platini si riferisce al Paris Saint Germain, al Bayer Monaco e al Real Madrid. In merito alla squalifica inflitta dalla Fifa, il francese ha ribadito che vuole giustizia, ha ammesso anche che se venisse scagionato, difficilmente potrà ambire ad alte cariche nel calcio, in quanto è già stato presidente della Uefa.

In merito alla vittoria dell'Heysel, ha ammesso che in campo non si seppe niente della tragedia e che da presidente Uefa avrebbe fatto giocare comunque le partita. Lo stesso ricorda con dispiacere le dichiarazioni pesanti su di lui e la Juventus da parte dei giornalisti, che li definirono come coloro che "ballano sulla pancia dei morti".