E' Claudio Ranieri il nuovo allenatore della Roma. Prende il posto di Eusebio Di Francesco, esonerato dopo la sconfitta con il Porto che è costata ai giallorossi l'eliminazione dalla Champions League. Non sarà semplice per il tecnico ex Fulham rigenerare una squadra che adesso come unico obiettivo stagionale ha quello di conquistare il quarto posto, l'ultimo utile per accedere alla prossima Champions League. Al momento la Roma si trova al quinto posto, a soli tre punti dall'Inter. C'è curiosità per capire quale potrebbe essere la nuova formazione della Roma, il modulo che Ranieri intenderà utilizzare per questo scorcio di stagione.

Finora abbiamo visto una Roma camaleontica, con Di Francesco che ha cambiato più volte, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1, per finire al 3-4-3 visto ad Oporto. Cosa succederà invece con Ranieri? Proviamo a fare delle ipotesi.

La Roma con il 4-3-1-2

Ranieri ha già guidato la Roma in passato, quando sfiorò la conquista dello scudetto. Tuttavia, all'epoca la sua squadra scendeva in campo con il 4-3-1-2, un modulo che potrebbe calzare anche per questa sua nuova avventura in giallorosso. Linea a quattro dunque, con un centrocampo che potrebbe prevedere l'utilizzo in contemporanea di De Rossi, Cristante e Pellegrini, con Nzonzi prima alternativa. Questo modulo un po' penalizza gli esterni offensivi, tipo El Shaarawy e Kluivert che magari potrebbero essere utilizzate come seconde punte al fianco di Dzeko.

Ma allo stesso tempo consentirebbe l'utilizzo di un trequartista, ruolo che possono fare benissimo Pellegrini e Perotti, oltre che ovviamente un Pastore che potrebbe essere rigenerato da Ranieri. Con Schick candidato a trovare più spazio al fianco di Dzeko per una Roma a trazione anteriore.

E se Ranieri scegliesse il 4-4-2?

Detto che il tecnico ama adattare lo schema di gioco alle caratteristiche dei suoi giocatori, e non viceversa, tra le nuove soluzioni tattiche per la sua Roma non si può non prendere in considerazione il 4-4-2.

Uno schema con il quale l'allenatore di Testaccio ha portato al trionfo il Leicester in Premier League nel 2016, in quella che può essere considerata una vera e propria impresa. Tra l'altro con questa opzione tattica non sarebbero troppo sacrificati gli esterni che ci sono in rosa. Florenzi e Under potrebbero alternarsi sulla corsia destra di centrocampo, El Shaarawy e Kluivert sulla corsia opposta.