La Juventus è stata eliminata dalla Champions League per mano dell'Ajax, nonostante gli olandesi abbiano un livello tecnico ed economico molto inferiore rispetto a quello dei campioni d'Italia. L'uscita di scena di quest'anno è stata ancora più amara perché l'ambiente era convinto che con Cristiano Ronaldo il sogno di conquistare la coppa si potesse realizzare.

Spesso, nel mondo del calcio, quando ci sono dei risultati negativi il primo a saltare è l'allenatore, ma stavolta il copione non si è ripetuto, giacché Massimiliano Allegri rimarrà sulla panchina bianconera anche per la prossima stagione, con grande dispiacere di quei tifosi che avrebbero voluto vedere un altro tecnico alla guida della squadra torinese.

L'operato di Allegri

Della gestione dell'organico da parte di Allegri e di altri aspetti di Juve-Ajax ha parlato a Sky Sport l'ex calciatore Daniele Adani. L'opinionista è partito dal presupposto che a vincere o perdere le partite sono i giocatori in campo, aggiungendo però che i meriti e le colpe non dipendono solo dai calciatori, ma anche dalle idee di fondo e da un sistema di gioco che in casa Juve sarebbero mancati.

Adani ha fatto riferimento all'assenza di Mandzukic, in mancanza del quale, a suo parere, i bianconeri non avrebbero un altro valido punto di riferimento: "La Juventus non ha un piano B se non gioca la palla su Mandzukic". L'ex giocatore dell'Inter ha aggiunto che, durante le partite ad eliminazione diretta della "Vecchia Signora", ha assistito solo ad un'azione simile a quelle di Liverpool, Manchester City, Barcellona e Tottenham, ovvero quella del gol di Cristiano Ronaldo nel quarto d'andata, alla quale hanno partecipato Cancelo e Bentancur, giocatori rimasti inspiegabilmente in panchina nel ritorno contro i lancieri.

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Juventus Serie A

Allegri, al termine del match, ha spiegato che l'insuccesso è avvenuto anche a causa della mancanza di validi cambi, ma in realtà per Adani questa non è affatto una giustificazione, perché il tecnico toscano aveva eccome degli elementi su cui puntare, utilizzando come metro di paragone i nomi dei giocatori chiamati in causa dalla panchina dell'Ajax nel corso della sfida (Ekkelenkamp, Sinkgraven e Huntelaar) che hanno contribuito al successo della compagine olandese.

Dunque, per l'opinionista emiliano gli infortuni che hanno falcidiato la Juventus non possono costituire un alibi se in 180 minuti sono stati fatti solo tre tiri in porta.

La Juve delude Ronaldo

Adani non ha nascosto di apprezzare molto Joao Cancelo, e a tal proposito ha evidenziato che le quattro sconfitte rimediate in Europa dalla Juventus sono giunte con il terzino portoghese in panchina. L'ex Valencia, infatti, quando è in campo rappresenta una valida alternativa alla manovra.

Passando a Cristiano Ronaldo, l'ex giocatore del Brescia ha ricordato che CR7 ha scelto la "Vecchia Signora" e che le sue prestazioni non hanno deluso le aspettative, anzi, dopo l'infortunio rimediato in Nazionale ha lavorato sodo per esserci ai quarti. Se l'ex Real Madrid si è comportato nei migliore dei modi segnando due gol nel doppio impegno non l'Ajax, non ha fatto altrettanto la squadra, dimostrando di essere troppo arrendevole: "La Juventus in queste partite partite si è meritata Cristiano Ronaldo?", ha chiesto provocatoriamente Adani.

Dopo questa cocente eliminazione dalla Champions League, la dirigenza della Continassa è chiamata ad un'attenta riflessione sui prossimi obiettivi di mercato, ma anche su una filosofia di gioco che finora non ha dato i risultati sperati.

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