Con la qualificazione alla prossima Champions League oramai in tasca, è già tempo di Calciomercato per l'Inter. E questo a prescindere dalla conferma di Luciano Spalletti o dall'arrivo di Antonio Conte. Un nome che mette d'accordo entrambi è sicuramente quello di Edin Dzeko, indiziato principale per raccogliere l'eredità di Mauro Icardi. Sempre ammesso che l'argentino se ne vada. L'attaccante bosniaco avrà pure esperienza a grandi livelli, ma i suoi 33 anni appena compiuti e la difficoltà nell'arrivare in doppia cifra quest'anno (cosa che gli era capitata già la prima stagione a Roma) fanno sorgere più di una perplessità sul suo conto.

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Sono tredici le reti segnate da inizio campionato, ma va ricordato anche che cinque di queste sono state realizzate nella fase a gironi della Champions League, segno che comunque può dire ancora la sua a certi livelli.

Vantaggi

Detta così, l'operazione Dzeko nasconde più incognite che certezze. Ricordiamo, però, che il costo del suo cartellino sembra aggirarsi tra i 10 e i 15 milioni di euro anche in vista di un contratto in scadenza nel 2020.

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Il suo ingaggio di 4.5 milioni di euro netti verrebbe ridotto e spalmato su due anni. Insomma, dal punto di vista economico, il bosniaco non sarebbe un gran esborso, e in più rappresenterebbe la chioccia ideale per far crescere Lautaro Martinez, o addirittura (ipotesi molto più remota) per agire da riserva di Icardi o di un altro centravanti più nel fiore dei propri anni. Uno dei problemi principali che hanno condizionato la stagione nerazzurra è stata, non a caso, la carenza di giocatori dalla trequarti in su in grado di svoltare la partita.

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Va da sé che se Perisic e lo stesso Icardi dovessero partire, serviranno parecchi elementi in grado di sostituirli. E di certo non si potrà fare un gran affidamento sui rientranti Pinamonti e Karamoh o sul possibile riscatto di Keita e Politano. Fermo restando che se l'allenatore dovesse essere proprio Conte, potrebbe anche passare al 3-5-2, e quindi tutta questa batteria di esterni avrebbe poco motivo di esistere.

Sirene inglesi per Dzeko

Ovviamente, su di lui non c'è solo l'Inter. Da tempo si rincorrono le voci circa un suo possibile ritorno in Inghilterra, dopo l'esperienza al Manchester City. Nel gennaio del 2018, infatti, Antonio Conte lo aveva messo nel mirino per il mercato di gennaio del suo Chelsea, ma ogni tentativo andò a vuoto. Ora, invece, c'è il West Ham, squadra sì gloriosa e abbiente (come tutte le inglesi), ma che vivacchia a metà della Premier.

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Ed è forse per quest'ultimo motivo, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, che il giocatore avrebbe rifiutato le avances del club londinese. Troppa è la voglia di continuare a giocare la Champion League, e sfidare l'egemonia della Juventus.

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