Cesare Prandelli non ha mai temuto l'esonero dal Genoa, lo ha detto durante la conferenza stampa in vista della Spal. L'attuale allenatore dei rossoblu, infatti, grazie al colloquio con Enrico Preziosi ha mantenuto saldo il suo posto in panchina, rimanendo alla guida della squadra nonostante i numeri spaventosamente pericolosi in campionato.

Genoa in zona retrocessione

I risultati delle ultime partite evidenziano un Genoa in gran difficoltà, ormai impelagato sul serio nella lotta per non retrocedere. Dopo un buon impatto in campionato, Prandelli e i suoi ragazzi hanno perso la bussola e il grifone è scivolato non troppo lentamente nelle zone calde della classifica.

Dopo la sconfitta in casa contro il Torino la situazione si è complicata ulteriormente e ora il Genoa è chiamato a fare punti contro la Spal per tornare al riparo. Peccato però che la trasferta di Ferrara non sia agevolissima per la formazione di Prandelli, alle prese con qualche assenza ma soprattutto con un morale sotto i tacchi dopo i tanti risultati negativi. Inoltre al Mazza non ci saranno nemmeno i tifosi del Genoa, che hanno confermato la contestazione nei confronti della proprietà. Su questo aspetto non si è ancora capito quale sia il parere del mister, che in conferenza ha anche parlato di responsabilizzazione del gruppo.

Prandelli, futuro in bilico: 'Certe cose si scoprono sempre dopo'

Un momento evidentemente non facile per il Genoa che a poche giornate dalla fine di si trova in posizioni pericolanti, al punto tale da aver messo in discussione il futuro immediato di Prandelli. L'ex commissario tecnico della Nazionale è rimasto al suo posto ma la sensazione è che non goda più della fiducia della proprietà e a fine stagione le strade potrebbero separarsi.

Ad alimentare i dubbi ci ha pensato lo stesso Cesare Prandelli durante l'intervista di rito precampionato. Nella sala stampa di Villa Rostan l'allenatore ha fatto il punto della situazione: "Sinceramente non ho mai avuto paura degli esoneri perchè fanno parte del gioco del calcio. La cosa mi risulta strana, ma di questo ne riparleremo a giugno, è che certe cose si vengono sempre a sapere dopo.

E questo per me è strano".

L'allusione è alla cessione di Piatek nel mercato di gennaio o alle voci di esonero in seguito al ko interno col Torino? Per Prandelli non è certamente un momento idilliaco, di certo è dispiaciuto di non poter contare sul supporto dei propri tifosi: "Può essere un problema ma anche una responsabilità in più per la squadra - ha aggiunto - Ripeto ancora una volta che certe cose vorrei affrontarle a fine stagione. Adesso non possiamo perdere ulteriori energie. In campo d'altronde ci andiamo noi. Se sono carico? Sicuramente ma non devo esserlo solo io". Sul fatto che il Genoa giochi dopo Bologna-Empoli, altra gara importante in ottica salvezza, Prandelli ha le idee chiare: "Così si finisce per pensare agli altri.

Non dobbiamo guardare a noi e basta. Vedrete che così potremo fare ottime cose".

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