Il futuro della panchina nerazzurra balla tra due nomi, stando ai numerosi rumors di calciomercato di questi giorni. Si parla anche della possibile conferma di Luciano Spalletti, ma il nome più gettonato resta quello dell'ex Ct della nazionale, Antonio Conte. Ci si sta pertanto sbizzarrendo ad ipotizzare la nuova Inter di Conte, tutt'altro che ufficiale a partire proprio dal nome dell'allenatore, ma è evidente che la cosa solletica non poco la fantasia degli addetti ai lavori e, soprattutto, dei tanti tifosi della Beneamata. La Gazzetta dello Sport ha dunque provato a silanciarsi, immaginando un'ipotetica formazione nerazzurra con Conte in panchina.
Difesa a tre, Godin con Skriniar e de Vrij
Dunque davanti a Samir Handanovic, capitano e titolarissimo tra i pali, il modulo che potrebbe essere adottato dal nuovo allenatore è un 3-5-2 con una difesa certamente di prim'ordine. Di tutti i reparti, quello arretrato è l'unico che possiamo considerare ufficiale negli effettivi. Spicca infatti Diego Godin, unico acquisto 'reale' tra i tanti che vengono accostati all'Inter in queste settimane. L'esperto difensore uruguaiano arriverà a parametro zero dall'Atletico Madrid ed in questa 'Inter ideale di Antonio Conte' comporebbe una retroguardia da fare invidia a tanti top club, insieme a Milan Skriniar e Stefan de Vrij.
I cinque di centrocampo
L'Inter di Conte avrebbe due esterni molto versatili, essenzialmente due terzini con licenza di spingere.
Sulla destra il prescelto sembra essere Danilo per il quale ci sarebbe una trattativa con il Manchester City ed anche il gradimento del nazionale brasiliano sulla sua nuova meta italiana, mentre sul versante opposto verrebbe confemato Kwadwo Asamoah. L'asse di centrocampo poggia inevitabilmente sul Marcelo Brozovic accanto al quale giocherebbero Radja Nainggolan e Lorenzo Pellegrini. Quest'ultimo è uno dei profili, tra quelli posti accanto all'Inter, che va parecchio di moda di recente e si parla di un possibile affare con la Roma nel quale potrebbe essere inserito come contropartita tecnica il portiere Ionut Radu.
In attacco fiducia a Lautaro
Per quanto riguarda il reparto avanzato, ci sono da sciogliere tanti nodi.
Iniziando dai 'nodini', quelli certamente più facili da slegare, l'Inter dovrà provvedere al riscatto di Matteo Politano e Keita Balde: il primo è quasi sicuro, più incerto quello del senegalese la cui stagione è stata condizionata da parecchi guai fisici. Sembra destinato alla cessione Ivan Perisic che ha molto mercato soprattutto in Premier League, ma tra i citati 'nodi' la matassa da sbrogliare è quella dell'ex capitano Mauro Icardi. Diciamo subito che la sua conferma, alla luce della tribolata stagione vissuta, sembra parecchio difficile: sia nel caso che venga confermato Spalletti in panchina, sia nella circostanza determinata dall'arrivo di Conte. L'ex tecnico del Chelsea predilige attaccanti con altre caratteristiche ed il suo 'pallino' è Romelu Lukaku.
L'impressione è che, qualora arrivi davvero sulla panchina nerazzurra, la società farà di tutto per accontentarlo. Al suo fianco il confermato Lautaro Martinez che ha mostrato il suo valore nel periodo di 'latitanza' di Icardi e sul quale il club punta tantissimo.