L'Ajax dei miracoli si è sciolto dinanzi ad una squadra di guerrieri, una compagine solida come il granito che non si è persa d'animo dopo aver chiuso il primo tempo sotto di due gol ed ha saputo incredibilmente ribaltare le sorti della semifinale e la storia stessa di questa Champions League, vincendo 3-2 alla 'Johan Cruyff Arena'. Sarà dunque un derby inglese, Tottenham contro Liverpool, ad assegnare il massimo trofeo continentale il prossimo 1 giugno allo stadio 'Wanda Metropolitano' di Madrid, una finale assolutamente inedita. Per il Liverpool, autore di un'altra incredibile rimonta contro il Barcellona, sarà la nona finale della sua storia, la seconda consecutiva.

Sono cinque le Coppe dei Campioni-Champions League sollevate dai reds nella loro storia, nelle stagioni 1976/77, 1977/78, 1980/81, 1983/84 e 2004/2005. Il Tottenham Hotspur giocherà invece la sua prima finale nel massimo trofeo continentale, ma avrà dinanzi un'opportunità storica: quella di entrare nel gotha del calcio europeo che comprende le squadre capaci di vincere le tre principali competizioni.

I successi europei degli Spurs

Il Tottenham si era aggiudicato la Coppa delle Coppe nella lontana stagione 1962/63 travolgendo l'Atletico Madrid con un roboante 5-1. In quella squadra giocava il mitico Jimmy Greaves, l'attaccante più prolifico della storia della massima divisione inglese che nella sua carriera fu anche protagonista di una fugace apparizione al Milan, dove nonostante le poche presenze andò in rete con estrema regolarità, prima di approdare agli Spurs.

Greaves mise a segno due gol nella finale di Rotterdam, altri pilastri di quella squadra erano l'attaccante scozzese John White e lo storico capitano, il centrocampista nordirlandese Danny Blanchflower. Il Tottenham fu poi protagonista del successo nella prima edizione della Coppa Uefa, stagione 1971/72, finale andata e ritorno contro i connazionali del Wolverhampton superati 2-1 in trasferta con il match casalingo che si sarebbe chiuso sull'1-1.

Tra i giocatori più rappresentativi di quel Tottenham il portierone nordirlandese Pat Jennings, il centrocampista Alan Mullery ed il centravanti Martin Chivers. L'ultima affermazione continentale del club londinese è un'altra Coppa Uefa conquistata nella stagione 1983/84 nella doppia finale contro l'Anderlercht, belgi che detenevano il trofeo ma che furono protagonisti di una semifinale dai contorni tutt'altro che nitidi relativi all'arbitraggio contro l'altra formazione inglese del Nottingham Forest.

Nella circostanza il Tottenham vinse ai calci di rigore dopo che entrambi i match si erano chiusi sull'1-1. In quella formazione giocavano Osvaldo Ardiles, Steve Archibald e Mark Falco.

Il club esclusivo

Se dunque il Tottenham dovesse superare il Liverpool il prossimo 1 giugno, aggiungerebbe alla sua bacheca anche la Champions League raggiungendo in un club assolutamente esclusivo Juventus, Ajax, Bayern Monaco, Chelsea e Manchester United. Sono le uniche squadre che hanno vinto tutte e tre le principali competizioni continentali e considerato che la Coppa delle Coppe non esiste più, ormai ben pochi club possono ambire all'ingresso. La Juventus è invece l'unica squadra ad aver vinto le competizioni Uefa nella loro totalità, i bianconeri hanno messo le mani anche sulla Supercoppa Europea, sulla Coppa Intertoto e sulla Coppa Intercontinentale (organizzata dall'Uefa insieme alla Conmebol).

In patria il Tottenham non vince il titolo da quasi 60 anni

Relativamente all'albo d'oro nazionale, non possiamo certamente considerare il Tottenham una 'corazzata' del calcio inglese sebbene nella sua storia abbia comunque avuto a disposizione grandissimi calciatori. Sono soltanto due i titoli nazionali vinti, nelle stagioni 1950/51 e 1960/61, l'ultimo dunque risale a 58 anni fa. A questi trofei vanno aggiunte comunque 8 Coppe d'Inghilterra (gli Spurs sono quarti nella speciale classifica dei plurivincitori) e 4 Coppe di Lega.