La Juventus guarda con decisione al mercato di gennaio, consapevole di dover intervenire per completare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. Le indicazioni emerse nelle ultime settimane hanno spinto la dirigenza a concentrarsi in particolare sul centrocampo, considerato il settore in cui manca un vero regista in grado di dettare i tempi di gioco. A confermarlo è stato Marco Conterio nel suo editoriale su TMW, dove ha spiegato che i bianconeri sono pronti a muoversi in quella direzione: “Però un uomo in cabina di regia arriverà, Spalletti ha chiesto un Lobotka in bianconero”.
Parole chiare, che delineano la volontà del tecnico di avere un interprete che possa garantire ordine, gestione del pallone e visione di gioco, caratteristiche fondamentali per la sua idea di calcio.
La strategia della Juventus
L’obiettivo è trovare un profilo capace di dare qualità, ma allo stesso tempo sostenibile dal punto di vista economico. La Juventus, come sottolineato dallo stesso Conterio, non intende compiere operazioni che vadano contro la nuova linea societaria proposta da Damien Comolli: “Comolli non ha intenzione di prendere però calciatori dall’ingaggio pesante, con carte d’identità avanzate, di ritorno magari da paesi arabi”. Una dichiarazione che indirizza in modo netto le strategie bianconere, escludendo l’arrivo di giocatori troppo esperti o fuori da determinati parametri finanziari e anagrafici.
Per questo motivo, sembrano da accantonare le recenti indiscrezioni che avevano accostato Marco Verratti alla Juventus: un’operazione troppo onerosa, sia dal punto di vista dell’ingaggio sia per quanto riguarda l’età del giocatore.
Non solo centrocampo. La società sta valutando anche possibili movimenti in difesa, dove alcune scelte potrebbero modificare le rotazioni attuali. Conterio, nel suo intervento, ha chiarito che una cessione è tutt’altro che impossibile: “Però il club lascia Daniele Rugani sul mercato ed è pronto a prendere un giovane da inserire nelle rotazioni”. L’idea è quella di ringiovanire ulteriormente il reparto, introducendo un profilo futuribile che possa crescere alle spalle dei titolari e anche colmare eventuali lacune numeriche, soprattutto alla luce degli impegni ravvicinati di campionato e Coppa Italia.
Trasferta in giornata
Nel frattempo, la Juventus è concentrata sulla preparazione della sfida contro il Napoli, un appuntamento sempre carico di significato e particolarmente delicato per entrambe le squadre. Spalletti ha fatto una scelta precisa riguardo alla trasferta: la squadra partirà per la città partenopea soltanto domenica 7 dicembre, lo stesso giorno del match. Una decisione in controtendenza rispetto alle consuetudini, che spesso prevedono la partenza con un giorno d’anticipo per favorire un avvicinamento più graduale al match. Tuttavia, il tecnico ha valutato che restare a Torino fino all’ultimo possa aiutare il gruppo a mantenere la routine di lavoro settimanale.
Per questa gara, però, Spalletti dovrà fare i conti con due assenze pesanti: Vlahovic e Gatti non saranno della partita.
Entrambi hanno riportato problemi fisici che li terranno lontani dal campo per diverse settimane, complicando ulteriormente la gestione delle rotazioni. In attacco, dunque, ci sarà ancora spazio per Jonathan David come riferimento centrale, supportato da Francisco Conceição e da Kenan Yildiz, due dei giocatori più in forma dell’ultimo periodo. Una Juventus rimaneggiata ma determinata a ottenere un risultato importante in una delle sfide più sentite della stagione.