Romelu Lukaku non vede l'ora di iniziare la nuova avventura che, stando ai rumors sempre più insistenti, dovrebbe essere in Italia con la maglia dell'Inter. L'attaccante belga ha anticipato il ritorno dalle vacanze e questa mattina ha ripreso ad allenarsi al centro sportivo del Manchester United. Resta ovviamente in attesa di una chiamata, quella del suo agente che potrebbe dirgli che il trasferimento in nerazzurro è ormai cosa fatta. La velocità con cui Lukaku è tornato al lavoro potrebbe testimoniare la sua volontà, già peraltro espressa, di lasciare la Premier League.

Lo United non può trattenerlo contro la sua volontà, ma lo scoglio più duro sono gli 80 milioni chiesti dal suo attuale club per la cessione. L'Inter non ha più i vincoli del Fair Play Finanziario, ma se c'è la possibilità di 'ammorbidire' il costo dell'operazione è certamente cosa gradita a Suning. Fermo restando che il club milanese potrebbe incassare parecchio dalla cessione di almeno un paio di 'big', Icardi e Perisic su tutti.

Proposto un prestito con obbligo di riscatto

La proposta dell'Inter che sarebbe attualmente oggetto di valutazione da parte della dirigenza dello United è quella di un prestito molto oneroso con obbligo di riscatto, le cui cifre però sono tutte da concordare. Relativamente all'ingaggio, Lukaku guadagnerebbe a Milano circa 8 milioni di euro più bonus e su questo ci sarebbe già un accordo di massima.

Antonio Conte starebbe premendo per avere il giocatore a disposizione entro il 7 luglio, giorno in cui vecchi e nuovi nerazzurri si ritroveranno ai suoi ordini nel ritiro di Lugano. La sensazione è che dopo gli arrivi già ufficiali di Diego Godin, Valentino Lazaro e Stefano Sensi, il centravanti belga di origini congolesi potrebbe essere il quarto colpo di mercato della nuova Inter.

Dzeko, c'è ancora distanza

Se per Lukaku si può chiudere entro la fine di questa settimana o l'inizio della prossima, sembra ben diverso il discorso per Edin Dzeko. Il bosniaco vuole l'Inter e lo avrebbe ribadito alla dirigenza romanista, ma c'è ancora distanza tra la richiesta della società capitolina e l'offerta nerazzurra: intorno ai 20 milioni la prima, ferma ad un tetto di 13 la seconda.

Oltretutto tra i due club ci sarebbe stata qualche frizione per la questione legata a Nicolò Barella. La Roma al momento ha sorpassato l'Inter relativamente all'offerta presentata al Cagliari, ma il giovane centrocampista della nazionale italiana si sarebbe già promesso alla Beneamata. Dunque sono trattative in piena evoluzione, lo è anche quella di Lukaku dove però ci sono forti indizi che possa sbloccarsi da un momento all'altro.

Stefano Sensi è dell'Inter

Come anticipato, c'è stata invece la fumata bianca per Stefano Sensi. Il nuovo centrocampista dell'Inter è arrivato a Milano dove ha svolto le visite mediche all'Humanitas di Rozzano. Per lui un contratto quinquennale da 2 milioni netti a stagione, mentre al Sassuolo andranno complessivi 30 milioni: i 5 del prestito oneroso ed altri 25 la prossima stagione per l'obbligo del riscatto. Nella trattativa rientra anche la cessione al club neroverde di Marco Sala, valutato 5 milioni.