La Juventus ha ottenuto un'importante vittoria nella seconda partita di Serie A, grazie ad un fortunato autogol di Koulibaly a pochi secondi dalla fine del partita. Il match casalingo contro il Napoli si è concluso 4 a 3 ma ha mostrato una Juventus offensiva, aggressiva e già con un'ottima organizzazione di gioco. La partita, a detta di molti addetti al lavoro, poteva finire anche molti gol a zero per i bianconeri se non ci fossero stati quei 20 minuti in cui la Juventus ha perso concentrazione anche per motivi fisici, con alcuni giocatori stanchi soprattutto in difesa e a centrocampo.

Nel post partita ha parlato Giovanni Martusciello, vice tecnico della Juventus che, in conferenza stampa, ha avuto modo di parlare del grande assente della partita contro il Napoli, capitan Giorgio Chiellini, infortunatosi il giorno precedente al match in allenamento e che ha rimediato la rottura del legamento crociato che potrebbe tenerlo fermo almeno fino ad inizio 2020.

'Chiellini l'ho sempre odiato ma conoscendolo confermo che è un ragazzo straordinario'

Le dichiarazioni rilasciate da Martusciello nella conferenza stampa post Juventus-Napoli sono sicuramente sorprendenti, perché riguardano il passato, nello specifico la considerazione che il tecnico ex Empoli aveva dell'attuale capitano della Juventus non era di certo ideale.

Era un vero e proprio 'odio' calcistico quello nutrito da Martusciello nei confronti di Chiellini, in particolar modo quando ci ha giocato contro in quanto secondo il vice di Sarri il difensore centrale era un vero e proprio rompiscatole. In un mese di conoscenza del giocatore e dell'uomo, Martusciello ha avuto modo di ricredersi definendolo un ragazzo straordinario che vive di entusiasmo. Nel match Juve-Napoli il capitano ha dato coraggio a tutta la squadra dalla panchina e lo stesso Martusciello lo ha definito un vero e proprio simbolo della Juventus come senso di appartenenza. La sua assenza dovrà portare tutti i giocatori in rosa a diventare come lui, in primis dovrà farlo De Ligt, che sostituirà il capitano bianconero.

La prestazione della Juventus contro il Napoli

La prestazione della Juventus è stata sicuramente importante, almeno nei primi 60 minuti: poi sono emersi diversi errori difensivi, in particolare due decisivi sono stati proprio del nuovo difensore centrale De Ligt. Come sottolineato anche dall'olandese in un'intervista a 'De Telegraaf' il giocatore avrà bisogno di adattarsi al gioco di Sarri ed in generale al calcio italiano, sicuramente diverso da quello olandese. Oltre agli errori è emerso un gioco offensivo davvero efficace, grazie anche alla velocità e alla tecnica del centrocampista offensivo brasiliano Douglas Costa.