Uno dei pilastri del Torino dei primi anni Novanta: in tre anni raccolse 74 presenze con i granata, realizzando un gol, ma è passato alla storia per il clamoroso trasferimento dalla Juventus alla società granata. Parliamo di Pasquale Bruno, roccioso difensore centrale a cavallo fra gli anni '80 e '90. Iniziò la sua carriera al Lecce, per poi trasferirsi nel 1983 al Como, restandoci fino al 1987. Subito dopo arriva alla Juventus, giocando ben tre stagioni con i bianconeri. Nel 1990 poi arriva il clamoroso passaggio al Torino: di tale argomento ne ha parlato proprio il difensore centrale in un'intervista a Sportweek, sottolineando come la sua volontà fosse proprio quella trasferirsi al Torino.

Alla nota rivista sportiva il difensore ha dichiarato che a Torino "i tifosi granata lo portavano di nascosto a vedere le partite della loro squadra" ed è stata proprio la passione dei sostenitori a fargli amare la società piemontese.

'I tifosi granata mi portavano allo stadio di nascosto a vedere il Torino'

Uno degli aneddoti raccontati da Bruno è quello riguardante il fatto che la differenza principale che si notava fra Juventus e Torino erano i raduni: dai bianconeri c'erano 1000 sostenitori, dai granata invece 5000. Fu proprio Boniperti nel 1990, quando la Juventus assunse come allenatore Maifredi, a comunicare al difensore la volontà dei bianconeri di cedere sia lui che il portoghese Barros e allo stesso tempo il presidente bianconero gli chiese dove volesse andare.

In quell'occasione Bruno rispose che avrebbe voluto pensarci e parlarne con sua moglie, ma in fondo aveva deciso dove trasferirsi, ovvero al Torino.

La carriera di Pasquale Bruno

Una delle citazioni più famose del giocatore è: "Io non sputo nel piatto dove ho mangiato: la Juve mi ha dato il successo, i soldi e la possibilità di conoscere alcuni grandi personaggi come l'Avvocato Agnelli e Boniperti. Quella maglia granata però mi è rimasta addosso per sempre". Tre stagioni ai granata prima di passare alla Fiorentina nella stagione 1993-1994, giocando 19 partite. Nel 1995 ritorna in Salento per giocare di nuovo con il Lecce, disputando 17 partite e realizzando 3 gol. Arriva poi l'esperienza in Scozia, negli Hearts, dove giocò dal 1995 al 1997, disputando 35 partite con 1 gol. Passa poi al Wigan dove però giocò solamente una partita. Non vanta esperienze nella nazionale maggiore, ma solo presenze in Under 20, Under 21 e Nazionale olimpica.