L'Inter ha il sì di Arturo Vidal: il cileno vuole il ritorno in Italia alla corte di Antonio Conte. Ne è convinta la Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, che parla di un importante passo avanti nella trattativa imbastita sull'asse Spagna-Italia. Barcellona e Inter si studiano da settimane. Ai nerazzurri interessa e non poco riportare in Italia il cileno pupillo di Conte, i blaugrana strizzano l'occhio ai gioielli di casa nerazzurra: Skriniar, Sensi e Lautaro Martinez (al momento su questi nomi c'è stato soltanto una manifestazione d'interesse).

Ad oggi ciò che conta è che l'Inter ha il sì di Vidal per un trasferimento a Milano con un contratto fino al 2022, un'anno più lungo rispetto a quello attualmente garantito dal Barcellona. Questo permetterà ai nerazzurri di spalmare su un'annualità in più i circa 13,5 milioni di euro percepiti in Spagna dal cileno.

Ottenuto il gradimento del calciatore, ora si tratta con il Barcellona

Trovato l'accordo sul contratto con il calciatore, ora l'Inter prepara l'affondo decisivo per trovare un'intesa anche con il Barcellona sulla formula e sul costo del cartellino.

I nerazzurri al momento non vanno oltre ad un prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni, i blaugrana ne chiedono almeno 20 con obbligo di riscatto automatico non fissato a certi parametri. C'è ancora distanza tra le parti e per questo è difficile che Conte possa avere a disposizione il cileno già per la trasferta di Napoli al ritorno dalla sosta natalizia il 6 gennaio.

Ma tutto lascia presagire in una fumata bianca: Vidal desidera cambiare aria e voci che giungono dalla Spagna parlano anche di una lite con il presidente del club spagnolo.

Tutto questo non fa altro che alimentare la tesi dell'addio nel mercato di riparazione.

Il tesoretto per Vidal dalla cessione di Gabigol

L'Inter spera di cedere in tempi brevi Gabriel Barbosa, di ritorno dall'esperienza positiva al Flamengo, per poter poi reinvestire questo tesoretto sul cartellino di Vidal. I nerazzurri non hanno ancora un preaccordo con nessuna società e attendono offerte dai ricchi club della Premier, in particolare West Ham e Crystal Palace, che nei mesi scorsi avevano mostrato interesse al cartellino del brasiliano.

Il Flamengo comunque si sente forte della volontà del calciatore e offre al momento 16 milioni di euro per l'80% del cartellino, con il restante 20% che resterebbe in mano ai nerazzurri con la speranza che Gabigol possa ripetere la straordinaria stagione di quest'anno e attirare i top club europei che garantirebbero così ai nerazzurri una plusvalenza su una futura cessione. Questa opzione al momento non accende gli animi dei dirigenti nerazzurri che sperano di incassare almeno 25 milioni già a gennaio.

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