La Juventus ha conquistato l'accesso agli ottavi di finale di Champions League con relativa facilità, dimostrando la sua forza anche nell'ultima partita del girone di Champions League con la vittoria per 2 a 0 contro il Bayer Leverkusen. Il percorso nella massima competizione europea porta nelle casse bianconere circa 14,5 milioni di euro, ma ovviamente le ambizioni societarie sono altre, ovvero cercare di arrivare fino in fondo in Champions League. Grandi meriti vanno a Maurizio Sarri, nuovo tecnico bianconero che ha sostituito ad inizio stagione Massimiliano Allegri, cinque anni e cinque scudetti alla Juventus.

Proprio il percorso del tecnico livornese in bianconero è stato molto difficile, almeno inizialmente, considerando l'arrivo fra le contestazioni generali da parte dei sostenitori bianconeri. E' rimasto un ottimo rapporto d'amicizia fra il presidente Agnelli e l'ex allenatore bianconero, testimoniato anche dal recente incontro fra i due avvenuto secondo Tuttosport a Torino. Non ci sarebbero infatti motivi lavorativi dietro al confronto fra i due, ma solo un rapporto d'amicizia nato proprio dutante gli anni bianconeri di Massimiliano Allegri.

Incontro a Torino Allegri-Agnelli: non ci sarebbero motivi lavorativi

Come sottolineato dal presidente Agnelli nella conferenza stampa di addio di Allegri alla fine della scorsa stagione, il percorso del tecnico livornese è stato duro ma è riuscito a vincere cinque scudetti di fila e ad arrivare per ben due volte in finale di Champions League, sconfitto dal Barcellona e dal Real Madrid. Agnelli in quella conferenza stampa ripercorse gli anni con Massimiliano Allegri, sottolineando alcuni suoi meriti come le 15 vittorie di fila nella stagione 2015-2016, o il testa a testa Juventus-Napoli che ha visto evidentemente trionfare i bianconeri.

La cosa che però ha inorgoglito il presidente bianconero è il fatto di aver trovato un amico e l'incontro a Torino avvenuto di recente fra i due ne sarebbe l'ennesima dimostrazione di come il loro rapporto sia rimasto saldo nel tempo.

Il futuro di Allegri

A proposito del futuro professionale di Allegri, il tecnico toscano ha sottolineato il fatto che quest'anno sarà di riposo, ma che è pronto a ritornare in panchina dalla prossima stagione.

Si sta infatti godendo la famiglia ed aveva bisogno, come sottolineato in un'intervista al Correre della Sera, di staccare la spina dopo le tante stagioni continue in cui è sempre stato impegnato a livello lavorativo. Per lui si parla di Bayern Monaco, attualmente affidato al 'traghettatore' Fink, e di Paris Saint Germain, che a detta dei media francesi sarebbe la possibilità più concreta. L'attuale tecnico tedesco del PSG, infatti, difficilmente resterà anche la prossima stagione, indipendentemente dai risultati che raggiungerà quest'anno.

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