I tecnici italiani da sempre sono un'eccellenza nel calcio europeo e mondiale, basti guardare la scelta di gran parte delle società inglesi che hanno deciso di affidarsi a tanti allenatori italiani. Attualmente, ad esempio, troviamo in Inghilterra Carlo Ancelotti che, dopo l'esperienza al Napoli, ha iniziato una nuova avventura professionale all'Everton. Negli ultimi anni sulla panchina del Chelsea si sono alternati due tecnici italiani, dapprima Antonio Conte e subito dopo Maurizio Sarri, che è restato una sola stagione a Londra prima di ritornare in Italia, alla Juventus.

E proprio un ex giocatore allenato dai due tecnici prima menzionati ha lanciato una stoccata pesante alle attuali guide tecniche di Juventus ed Inter. Il centrocampista offensivo del Real Madrid, Eden Hazard, fino allo scorso anno riferimento offensivo del Chelsea, in un'intervista a Sport/Foot Magazine, ha elogiato il modo di allenare del suo attuale tecnico Zinedine Zidane, criticando invece i metodi di Antonio Conte e Maurizio Sarri.

'Con tecnici italiani allenamenti sono ripetitivi e noiosi'

Non ha di certo utilizzato giri di parole Eden Hazard nel parlare dei suoi ex tecnici al Chelsea, Antonio Conte prima e Maurizio Sarri poi.

A tal riguardo ha dichiarato che "con tecnici italiani gli allenamenti sono ripetitivi e noiosi". L'unico piacere nel calcio, ha aggiunto "lo trai dalla vittoria. Mi sono allenato per tre anni con tecnici italiani, quindi mi fa bene riscoprire il piacere di allenarmi". Ha poi dichiarato che la differenza rispetto agli attuali allenamenti che svolge nel Real Madrid è notevole, in quanto con Zidane si lavora sempre con la palla.

Il tecnico francese quindi, anche a livello tattico, dà sempre molta rilevanza al pallone e questo aiuta i giocatori anche a divertirsi nel loro lavoro.

La stagione di Eden Hazard

Stagione non di certo ideale quella che sta avendo il centrocampista offensivo belga al Real Madrid. Nella prima parte è stato impiegato titolare appena nel 37% delle partite, con il 36% dei minuti giocati. Ha infatti raccolto appena otto presenze nel campionato spagnolo, realizzando una rete e facendo tre assist.

In Champions League, invece, è stato schierato titolare in cinque partite, con un solo assist realizzato. Di certo, la concorrenza non manca al Real Madrid, ma gran parte dei tifosi si aspettavano un impatto più decisivo del nazionale belga, considerate anche le ultime stagioni disputate con la maglia del Chelsea. In sette stagioni in Inghilterra ha disputato 243 partite con 85 gol realizzati. Prima di trasferirsi a Londra aveva giocato nel Lille (dal 2007 al 2012) con 143 partite disputate e 36 gol. In questa stagione, oltre a provare a vincere trofei con il Real Madrid, sarà uno dei riferimenti della Nazionale belga ad Euro 2020.

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