Il nome più caldo in questa sessione di Calciomercato è sicuramente quello di Christian Eriksen. Il centrocampista è l'obiettivo numero uno dell'Inter, che ha individuato in lui il perno principale con il quale far fare il salto di qualità a tutto il reparto. Il tecnico nerazzurro, Antonio Conte, infatti, non più tardi di qualche settimana fa aveva chiesto una pedina che fosse in grado di regalare qualità tecniche ed esperienza internazionale all'intera rosa. Il danese, inoltre, è in scadenza di contratto con il Tottenham a giugno e questo sta facilitando le trattative per una cessione anticipata a gennaio.

Uno dei pochi ostacoli rimasti sarebbe rappresentato dal tecnico degli Spurs, José Mourinho.

Mourinho ostacolo per l'Inter

L'Inter sembra sempre più vicina all'acquisto di Christian Eriksen. Il centrocampista danese dovrebbe essere il grande colpo di questa sessione di calciomercato. Uno dei pochi ostacoli è rappresentato dal tecnico portoghese, José Mourinho. Lo Special One, infatti, sta facendo schermaglie e in conferenza stampa non ha esitato a mandare frecciate ai dirigenti dell'Inter e al tecnico nerazzurro, Antonio Conte, sottolineando come lui, a differenza di altri, non parli dei tesserati di altre società.

Affare che, però, alla fine dovrebbe andare in porto e che potrebbe essere definito anche nei prossimi giorni. Eriksen ha già trovato un'intesa di massima con la società nerazzurra fino a giugno 2024 a quasi otto milioni di euro a stagione più bonus. Manca l'accordo definitivo tra i due club anche se la distanza è minima. La richiesta del Tottenham resta di venti milioni di euro, mentre l'offerta dei nerazzurri sarebbe salita a diciotto milioni, bonus compresi.

Un vertice tra l'agente del danese e la dirigenza del club inglese potrebbe essere decisivo per arrivare alla fumata bianca.

Il mancato ritorno di Mourinho

José Mourinho sembra avere anche un po' il dente avvelenato nei confronti dell'Inter. Un rimorso legato anche al suo mancato ritorno a Milano. La scorsa estate, infatti, sembrava potesse essere quella giusta per il ritorno dello Special One in nerazzurro.

In una delle recenti conferenze stampa, però, proprio il portoghese ha sottolineato come non abbia nulla in comune con l'attuale dirigenza del club meneghino. Era stato Massimo Moratti, infatti, a consigliare il ritorno di Mou al presidente dell'Inter, Steven Zhang, per sostituire Luciano Spalletti. Alla fine, però, ha vinto la linea Marotta, con l'amministratore delegato che è riuscito a ricongiungersi con Antonio Conte, con il quale aveva già lavorato ai tempi della Juventus, riportando i bianconeri sul tetto d'Italia.

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