Uno dei protagonisti del calcio italiano di metà anni 90 è stato sicuramente il centrocampista uruguaiano Fabian O'Neill, che arrivò nel 1995 al Cagliari diventando per cinque stagioni uno dei principali riferimenti della squadra sarda. Attirò l'attenzione della Juventus, che lo acquistò dai sardi, giocando però solo due stagioni a Torino. L'ex centrocampista in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ha parlato in maniera esemplare della Juventus, non solo della società ma anche dei tifosi bianconeri, che lo hanno sempre sostenuto.

Si è poi soffermato anche su un suo connazionale che sta dimostrando alla Juventus di avere grandi potenzialità, ovvero il centrocampista Rodrigo Bentancur.

Fabian O'Neil oggi vive con poco, lavorando come una persona comune dopo aver sperperato una fortuna. Di come sia giunto a questa situazione lo aveva già svelato al quotidiano El Pais quando raccontò dei 15 milioni di euro dilapidati in "cavalli lenti e donne veloci". Ha avuto una proficua carriera in Serie A, preciptata in fretta nel 2002, l'anno del passaggio dalla Juventus al Perugia e di un Mondiale Koreano concluso con 0 presenze.

Oggi, all'età di 47 anni, è costretto a lavorare per guadagnarsi da vivere, tra il bar La Nueva Lata e una fattoria: "Sto bene, penso solo a non far mancare nulla alla mia famiglia".

O'Neill: 'Bentancur? Dicono che mi somiglia, magari è pure più forte'

Alla Juventus è stata una vera e propria meteora, giocando appena due stagioni e poche presenze: l'ex centrocampista Fabian O'Neill è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport e ha parlato della sua bellissima esperienza da giocatore alla Juventus.

L'uruguaiano ha dichiarato che "C’erano grandissimi campioni alla Juve, in quella squadra Zidane e Del Piero erano i giocatori più forti. Loro sono stati più bravi, io non sono riuscito a dare quel che avrei potuto". In ogni caso, ha dei ricorsi bellissimi di tutto l'ambiente juventino, in primis dei tifosi bianconeri. Si è poi soffermato anche sugli anni al Cagliari, sottolineando come in terra sarda sia stato accolto in maniera esemplare, merito anche dell'allora presidente Massimo Cellino.

Lo stesso O'Neill ha ricordato come nel periodo di Cagliari acquistò la sua prima auto importante, la Porsche, ed il suo ex tecnico Trapattoni fece delle battute in merito. Si è poi soffermato sul suo connazionale Bentancur, che sta dimostrando di essere un ottimo giocatore alla Juventus. Proprio sull'ex Boca Juniors ha detto "Dicono che mi somiglia, magari è pure più forte".

La carriera di O'Neill

Come dicevamo, l'ex centrocampista arrivò al Cagliari nel 1995 e ci giocò fino al 2000, prima di trasferirsi alla Juventus. Disputò 120 partite con i sardi realizzando 12 gol. Giocò campionati importanti con il Cagliari a tal punto da attirare l'attenzione di una società blasonata come la Juventus.

I bianconeri lo acquistarono dal Cagliari nel 2000 per circa 17 miliardi di lire più il prestito di Ametrano ma nella Juventus non divenne mai decisivo, 'chiuso' anche da giocatori del calibro di Zidane. Giocò due stagioni a Torino raccogliendo appena 14 presenze.

Successivamente si trasferì al Perugia. Appena sei mesi con la società umbra, prima di ritornare al Cagliari per la restante parte della stagione. Decise poi di chiudere la carriera in patria, al Nacional, ma anche qui giocò appena 5 partite, prima di decidere di ritirarsi dal calcio giocato. L'ex centrocampista giocò anche in nazionale, disputando 19 presenze e 2 gol con la nazionale sudamericana.

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