La Juventus nell'ultima giornata di campionato è ritornata alla vittoria. Escludendo le polemiche arbitrali riguardanti il secondo rigore fischiato ai bianconeri, la squadra di Sarri ha dimostrato di aver superato la brutta prestazione disputata la domenica precedente contro il Napoli al San Paolo. Maurizio Sarri, in maniera sorprendente, ha escluso dagli undici iniziali Paulo Dybala, schierando un tridente offensivo formato da Douglas Costa e Cristiano Ronaldo esterni e punta centrale Gonzalo Higuain. Proprio la posizione del brasiliano, sull'esterno destro, ha creato non pochi problemi alla difesa della Fiorentina e probabilmente è stata decisiva per la vittoria finale.
A parlare della squadra schierata da Maurizio Sarri è stato Giuseppe Bergomi, ospite a Sky Calcio Club su Sky Sport. L'ex difensore dell'Inter ha confermato che la Juventus vista contro la Fiorentina gli è piaciuta ma di certo, per schierare quella tipologia di tridente, è necessario far giocare Douglas Costa ed escludere Paulo Dybala in quanto quest'ultimo non renderebbe in quella posizione.
Per Bergomi il tridente è più efficace con Douglas Costa
Giuseppe Bergomi, a Sky Sport, ha dichiarato che è "difficile vedere il tridente con Dybala esterno, è più efficace con Douglas Costa". Come esterno infatti l'argentino perderebbe il suo spunto e quindi è più marcabile. Ha poi aggiunto che la Juventus gli è piaciuta anche se ha rischiato qualcosa, ma che non era semplice affrontare una Fiorentina in salute.
Il centrocampista offensivo brasiliano, dopo una prima parte della stagione condizionata dagli infortuni muscolari, potrebbe rappresentare una risorsa importante per la Juventus, dando imprevedibilità e soprattutto un'alternativa nel settore offensivo.
Bergomi sulla lotta scudetto
In merito invece alla lotta per lo scudetto, l'ex difensore dell'Inter ha sottolineato che sarà corsa a tre con Juventus, Inter e Lazio che se la giocheranno. Ha però aggiunto che i numeri dicono che la Juventus sia favorita. Ha poi fatto un riferimento al passato, dichiarando: "Mi viene in mente anche la classifica 97-98, ma in quell’anno sia noi che la Lazio abbiamo mollato un po’ e ha vinto la Juve". Una sfida destinata a durare tutta la stagione anche per il mercato effettuato dall'Inter.
Sono arrivati infatti Young, Moses ed Eriksen, giocatori che portano qualità ed esperienza internazionale. Per quanto riguarda invece la Lazio, il vantaggio è di non disputare le coppe, potrà quindi concentrarsi completamente sul campionato. Se i primi tre posti sembrerebbero già assegnati, sarà molto interessante la lotta per il quarto posto. Atalanta e Roma potrebbero infatti battagliare fino alla fine della stagione.