La Juventus arriva da un fine settimana complicata, complice il tonfo al 'Bentegodi' contro l'Hellas Verona. Resta però incondizionata la fiducia della società nei confronti dello staff dirigenziale e del tecnico della Juventus. A dimostrarlo è anche la cena fra il presidente Agnelli, il direttore sportivo Fabio Paratici ed il tecnico Maurizio Sarri, che si sono evidentemente confrontati sui problemi reali della squadra. La Juventus in questo senso è attesa da test importanti (in Coppa Italia contro il Milan ed in campionato contro il Brescia).

Gran parte degli addetti ai lavori si sono 'scagliati' però contro la gestione tecnica di Sarri ma anche contro le scelte di mercato portate avanti dal direttore sportivo Fabio Paratici. Uno dei più critici è l'ex presidente della Juventus nel periodo di Calciopoli Giovanni Cobolli Gigli, che oltre a rimarcare il suo disappunto nei confronti di Sarri, ha criticato Paratici soprattutto per la scelta di voler cedere lo scorso Calciomercato estivo il 10 bianconero Paulo Dybala, scelta poi non concretizzatasi.

Inoltre ha lanciato una frecciatina anche ad un giocatore che non sta rendendo come dovrebbe, ovvero il regista Pjanic.

'Paratici spieghi perché voleva vendere Dybala, Pjanic sembra mozzarella'

Non ha usato giri di parole Giovanni Cobolli Gigli e a Radio Sportiva ha dedicato parole pesanti al direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici. Ha infatti dichiarato "Paratici spieghi perché voleva cedere Paulo Dybala", criticando anche le parole recenti del dirigente bianconero che ha definito l'argentino come uno dei migliori giocatori della rosa della Juventus.

Lo stesso Cobolli Gigli ha voluto sottolineare un episodio avvenuto dopo l'esonero di Massimiliano Allegri. Pavel Nedved aveva confermato inizialmente il tecnico livornese, poi arrivò l'esonero da parte della Juventus di Allegri e proprio il vice presidente bianconero non partecipò alla conferenza d'addio dell'allenatore. Si è poi soffermato sulle problematiche che stanno riguardando il centrocampo, sottolineando che prima di tutto c'è un fattore psicologico a pesare sulle prestazioni dei giocatori.

'Agnelli gran comunicatore, dovrebbe farsi sentire con la squadra'

Ha poi aggiunto che il più in difficoltà sembra il regista bosniaco Miralem Pjanic definendolo "una mozzarella". Ha infine dichiarato che probabilmente il regista bosniaco è stanco, effettua spesso passaggi mollicci. Secondo l'ex presidente bianconero dovrebbe riposarsi. Infine piccola menzione anche per Andrea Agnelli, che resta un grande comunicatore ed un abile presidente. In questa fase dovrebbe farsi sentire per cercare di stimolare i giocatori che non possono essere appagati dagli ultimi anni di successi.

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