La storia bianconera è sempre stata caratterizzata da tanti successi a livello sportivo, se si esclude la parentesi ''Calciopoli''. Il presidente in quegli anni era Giovanni Cobolli Gigli, ''accusato'' sostenitori bianconeri di aver accettato in maniera quasi passiva una sentenza che ritengono non equa rispetto alle altre società. Di recente l'ex presidente bianconero è stato intervistato da Calcio Today ed ha lanciato una frecciatina pesante all'attuale massimo dirigente della Juventus, Andrea Agnelli. Proprio sulla scelta di affidarsi a Pavel Nedved come vice presidente e a Fabio Paratici come direttore sportivo, Cobolli Gigli ha dichiarato: "Io ho stima di Andrea Agnelli ma credo che abbia fatto un errore, in buona fede, dando troppa fiducia a certe persone".

L'ex dirigente bianconero è convinto inoltre che l'errore principale è stato quello di lasciare andare l'ex direttore generale Marotta all'Inter.

'Nedved e Paratici non li vedo equilibrati quando rilasciano interviste'

Non ha usato mezzi termini Cobolli Gigli, sottolineando che "'Nedved e Paratici non sono equilibrati quando rilasciano interviste". L'ex presidente bianconero ha dichiarato che in questa Juventus manca un dirigente come Marotta ma allo stesso tempo ha riconosciuto le capacità di Antonio Conte, anche se "non gli piacciono i suoi lamenti". Ha poi parlato del direttore sportivo Fabio Paratici, sottolineando l'errore che stava facendo quest'ultimo nel cedere in estate Higuain e Dybala.

Ha poi aggiunto che il tecnico pugliese è il massimo come allenatore soprattutto per chi vuole vincere subito, anche se tende a stressare eccessivamente i suoi giocatori. Lo stesso Cobolli Gigli ha detto poi la sua sulla lotta per lo scudetto, sottolineando che probabilmente sarà una corsa a tre fra Juventus, Inter e Lazio. Proprio sui bianconeri e sull'attuale tecnico Maurizio Sarri ha dichiarato: "In questo momento la Juventus non sta facendo ciò che aveva promesso. Tutti volevano vedere il bel gioco, ma non se ne vede traccia. Conta vincere".

Cobolli Gigli su Maurizio Sarri

L'ex dirigente bianconero Cobolli Gigli ha poi aggiunto di non avere stima del tecnico toscano proprio per le dichiarazioni pesanti nei confronti della Juventus che Sarri ha esternato quando era alla guida del Napoli.

Ha poi parlato degli obiettivi stagionali dei bianconeri, che devono vincere almeno il campionato e arrivare in finale di Champions League. Se il tecnico toscano non raggiungerà questi obiettivi stagionali, rischierebbe l'esonero. Ha poi aggiunto che qualora la Juventus dovesse richiamare Massimiliano Allegri, sarebbe un'ammissione di errore da parte del presidente della Juventus, Andrea Agnelli.