Le società inglesi sono le più ricche per valore della rosa dei giocatori. A rivelarlo è l'osservatorio del calcio Cies, che ha stilato la classifica europea della società seguendo come parametro la valutazione di mercato di ogni singolo giocatore della rosa. La stima si basa sui primi venti giocatori della rosa con più valore di mercato. Dal calcolo effettuato dal Cies è emerso che sono 'solo' sei le società europee che superano il miliardo di euro come valore della rosa. Davanti a tutti troviamo la società campione d'Europa e del mondo, ovvero il Liverpool.

Il Liverpool la società con più valore sul mercato della rosa

Il Liverpool ha un valore di circa 1,4 miliardi di euro, di poco superiore al Manchester City, fermo a 1,36 miliardi. Sul podio anche il Barcellona, a 1170 milioni. La società catalana precede i 'rivali storici' del Real Madrid. Al quinto posto sorprende tutti il Chelsea, considerando che negli ultimi anni (se si esclude il campionato vinto da Conte e l'Europa League da Sarri) non è stata uno dei top club europei. A favorire l'ascesa in classifica della società londinese è stato il blocco del mercato imposto dalla FIFA per alcune inadempienze economiche.

Grazie a questo la società di Abramovich ha lanciato diversi giovani che si stanno rivelando una ricchezza a livello tecnico ed economico.

La classifica europea dei club per valore della rosa: Juventus 10^, Inter 11^

Dopo il Chelsea troviamo il Manchester United mentre le altre inglesi le troviamo un po' più distaccate. Il Tottenham di Mourinho è nono, quindicesimo l'Arsenal appena davanti al Leicester.

Infine l'Everton di Carlo Ancelotti è al diciottesimo posto. Sorprende (ma fino ad un certo punto) il decimo posto della Juventus, che ha un valore di mercato della sua rosa di 783 milioni di euro. La società di Agnelli precede l'Inter mentre le altre italiane che troviamo in classifica sono il Napoli (17^) e la Roma (19^). Una classifica che testimonia il 'dominio' economico del calcio inglese con ben otto squadre nelle prima 20 posizioni.

L'Italia invece è rappresentata da 'appena' quattro squadre, segno evidente che la crescita economica della Serie A dell'ultima stagione non ha ancora colmato il gap con la Premier League.

Uefa, la Champions potrebbe ripartire il 14 aprile

A proposito di confronti fra società europee, la Uefa ha confermato lo spostamento al 2021 degli Europei. Proposte poi anche le possibili date in cui far ripartire la Champions League. Il 27 giugno potrebbe essere il giorno della finale di Champions League ad Istanbul. La ripartenza della massima competizione europea potrebbe avvenire il 14 aprile (nell'ipotesi più ottimistica), il 24 aprile, il 5, 12, 19 e 26 maggio o, la ripartenza più estrema, il 13 giugno.

Dal 5 maggio le partite saranno ovviamente ridotte, con la possibilità di giocare partite secche senza andata e ritorno.

Segui la nostra pagina Facebook!