Appena dopo il match Juventus-Inter Cristiano Ronaldo e la sua famiglia sono volati a Madeira per andare a trovare la mamma della punta portoghese. Dolores Aveiro è stata infatti operata ad inizio marzo dopo aver subito un ictus celebrale. Appena dopo l'arrivo nell'isola portoghese la Juventus ha dichiarato lo stato di quarantena per tutta la rosa. Una decisione arrivata dopo la positività al virus di Daniele Rugani. Cristiano Ronaldo e la sua famiglia sono quindi rimasti in Portogallo. Di recente la sua compagna Georgina Rodriguez ci ha tenuto a tranquillizzare tutti i suoi follower su Instagram.

Ha poi deciso di lanciare un messaggio di speranza e allo stesso tempo di vicinanza a chi sta soffrendo per l'emergenza virus. D'altronde il rischio contagio sta creando non pochi disagi in tutta Europa, con l'Italia e la Spagna le nazioni europee più bersagliate.

'Nei momenti difficili bisogna avere fede'

Georgina Rodriguez, su Instagram, ha postato un messaggio molto profondo e significativo. La compagna di Cristiano Ronaldo ha dichiarato "'nei momenti difficili bisogna avere fede e cercare il lato positivo delle cose".

Ha poi aggiunto che questa quarantena può essere un'occasione importante per tutti per riscoprire gli affetti e valorizzare i rapporti con la propria famiglia. Ha infatti aggiunto: "È un buon momento per riflettere e valorizzare quello che abbiamo, l’importanza delle piccole cose e stare in famiglia".

Georgina Rodriguez ci ha tenuto poi a rimarcare che quello che conta è la salute e che lei e tutta la sua famiglia stanno bene.

Ha poi sottolineato tutto il suo sostegno a chi sta soffrendo. Ha infatti postato: "Coraggio a tutti quelli che lottano contro il virus, vi mandiamo i nostri migliori auguri di guarigione -chiudendo con la frase di riferimento che viene utilizzata sui social in questi giorni - distanti ma sempre uniti".

L'emergenza virus nel calcio

Anche il mondo del calcio ha subito le conseguenze del virus. La Juventus, dopo la positività di Rugani, ha ufficializzato un altro contagio.

quello di Blaise Matuidi. Quest'ultimo ci ha tenuto a tranquillizzare tutti sottolineando che, come Rugani, è asintomatico. Troviamo poi altri casi positivi alla Fiorentina e alla Sampdoria. Anche in Spagna il Valencia ha ufficializzato che tre dei suoi giocatori hanno contratto il virus. Parliamo nello specifico di Gayà, Mangala e Garay.

Intanto la Uefa, per ovviare alla situazione di emergenza virus, ha deciso di rinviare l'Europeo di calcio al 2021. L'obiettivo è cercare di terminare i campionati e le coppe nazionali (così come Champions League ed Europa League) nei mesi di maggio e giugno.

Proprio la Uefa ha posto come limite massimo a fine giugno per le competizioni europee. Se dovesse perdurare l'emergenza virus la finale di Europa League a Danzica dovrebbe disputarsi il 24 giugno mentre quella di Champions League a Istanbul è prevista per l 27 giugno.

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