La punta dell'Inter Romelu Lukaku ha affrontato diversi argomenti in una recente intervista su Youtube. Fra questi ha parlato anche dell'emergenza virus, sottolineando come sia necessario attenersi alle disposizioni del Governo. Ha raccontato la sua esperienza dell'isolamento dichiarando "Non posso andare fuori, non posso fare shopping. Sono rinchiuso. Adesso sono passati nove giorni da quando è iniziato l'isolamento". Ha poi rivelato la sua mancanza principale nella vita privata, l'impossibilità di poter vedere ed abbracciare suo figlio, sua mamma e suo fratello.

A livello professionale invece ciò che più gli pesa è il non poter giocare davanti ai suoi tifosi e ricevere il loro affetto. Ha ribadito che in questo momento si capisce quanto lui sia fortunato. Una situazione che gli ricorda le difficoltà economiche e di vita di quando era bambino.

'La Juve era molto vicina ma la mia mente era sempre rivolta all'Inter e a Conte'

Altro argomento di riferimento è il suo suo addio al Manchester United confermando come fosse inevitabile la sua partenza dalla società inglese.

Menzione anche per il tecnico dello United Solskjaer. Quest'ultimo avrebbe voluto la permanenza della punta belga ma alla fine, data la volontà del giocatore, lo ha aiutato ad andare via. Attualmente è felice nel vedere lo United migliorare dal punto di vista del gioco e dei risultati. Sul passaggio all'Inter in estate ha dichiarato "la Juve era molto vicina ma la mia mente era sempre rivolta all'Inter e a Conte".

Ha infatti ribadito che il tecnico pugliese lo avrebbe voluto anche quando era allenatore del Chelsea.

Lukaku e le ambizioni di vittoria del campionato

In merito invece alle ambizioni della squadra, Lukaku ha dichiarato "finché la matematica non ci condanna dobbiamo crederci e cercare di puntare alla vittoria del campionato". Secondo la punta belga infatti sia Juventus che Lazio prima o poi possono perdere delle partite.

Importante quindi che l'Inter rimanga sul pezzo e conquisti più punti possibili. Altro argomento trattato è la carica motivazionale di Antonio Conte. Come dichiarato da Lukaku, il tecnico pugliese dopo le partite fa rivedere le azioni salienti, soffermandosi in particolar modo sugli errori commessi dai suoi giocatori. Proprio quest'approccio può motivare ulteriormente quest'ultimi a fare sempre meglio. Nel post Slavia Praga-Inter è successo un episodio particolare, come ha raccontato la punta belga. Conte ha rimproverato Lukaku mostrando lui gli errori commessi. Nella partita successiva contro il Milan il belga è stato uno dei migliori in campo trascinando la squadra alla vittoria.

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