Il 'Corriere dello Sport' ha dedicato un'intervista molto interessante all'ex punta di Udinese, Genoa e Sassuolo, Antonio Floro Flores. Parole ricche di spunti interessanti quelle fornite dal classe 1983, che come dichiarato al noto giornale sportivo romano, ha avuto la possibilità di trasferirsi alla Juventus quando ero giovane. Ha infatti raccontato di aver ricevuto una chiamata dalla società bianconera. Ha poi aggiunto: "Il mio no alla Juventus? Ero giovane ma non rinnego la mia scelta". La punta napoletana infatti ai quei tempi avrebbe voluto giocare titolare ed era consapevole che trasferendosi a Torino, avrebbe giocato poco.

Da qui la scelta di rifiutare una società prestigiosa come la Juventus. Il vero errore per Floro Flores è stato invece quello di aver accettato l'offerta del Granada quando era all'Udinese. La punta campana infatti decise di andare in Liga perché non andava d'accordo con l'allenatore che guidava in quegli anni l'Udinese, ovvero Francesco Guidolin. La scelta del Granada si rivelò sbagliata e dopo sei mesi decise di tornare in Italia andando a giocare nel Genoa di Preziosi.

'Il mio no alla Juventus? Ero giovane ma non rinnego quella scelta'

Particolari elogi Antonio Floro Flores li ha voluti dedicare all'ex patron del Sassuolo Squinzi, scomparso nell'ottobre 2019 e che lo ha voluto nella società emiliana.

Ha infatti dichiarato: "Sassuolo è stato un raggio di luce in un periodo buio. Sarò sempre grato al presidente Squinzi, uomo d’altri tempi." Ha infatti raccontato che una volta il Sassuolo perse 7 a 0 contro l'Inter. Invece di rimproverare i suoi giocatori, Squinzi dedicò loro un sorriso anche se era dispiaciuto perché da buon milanista pesa sempre perdere contro l'Inter.

Floro Flores ha poi aggiunto: "Squinzi sognava di portare il Sassuolo in Europa e ci è riuscito".

La carriera di Floro Flores

Cresciuto nel Napoli dal 2000 al 2004, Floro Flores ebbe anche una piccola parentesi nella Sampdoria (sempre nel 2004) collezionando 4 presenze ed 1 gol. Nel 2004-2005 si trasferisce al Perugia dove esplose grazie a 16 gol in 23 presenze.

Dal 2005 al 2007 giocò nell'Arezzo dove disputò 79 presenze realizzando 28 gol. All'Udinese però che si afferma in Serie A, giocandoci dal 2007 al 2011 e disputando 114 presenze e 22 gol. Nella seconda parte della stagione 2010-2011 ebbe anche un'esperienza in prestito al Genoa realizzando 10 gol in 18 partite. Tornato all'Udinese, nella stagione 2011-2012 gioca 26 partite con 4 gol all'attivo. L'anno successivo, complice il rapporto non ideale con il tecnico dei friulani Francesco Guidolin, lascia il campionato italiano per trasferirsi in Spagna, al Granada. Esperienza non gratificante quella con la società spagnola, dove gioca 6 mesi disputando 10 partite e realizzando 1 gol. Torna in Italia a gennaio 2013, al Genoa, raccogliendo 13 presenze con 4 realizzazioni.

Dal 2013 al 2016 al Sassuolo, poi Chievo, Bari e Casertana. L'esperienza con la società campana è stata l'ultima da giocatore professionista.

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