Dovevano essere i cardini del nuovo centrocampo della Juventus e invece, dopo solo un anno, Aaron Ramsey e Adrien Rabiot sono in bilico. Arrivati a parametro zero, ma con ingaggi alti, i due stanno vivendo una stagione tra luci e ombre. La Premier League li chiama e i dirigenti della Juve stanno cercando di capire se potranno essere utili in futuro oppure no. Due situazioni simili che stanno avendo evoluzioni diverse, soprattutto dopo il lockdown lo scenario si è ribaltato.

Calciomercato Juventus, possibile addio per Ramsey

Aaron Ramsey, dopo aver superato i problemi fisici di inizio stagione, sembrava aver ingranato.

Le buone prestazioni da gennaio in poi, il gol all’Inter e la sua duttilità sembravano consentirgli di restare alla Juventus. Sarri lo ha utilizzato come trequartista nel 4-3-1-2 e i risultati sono stati buoni. E’vero, gli acciacchi hanno continuato a tormentarlo, ma quando scendeva in campo riusciva sempre a dare il suo contributo. Poi è arrivato il lockdown e la situazione si è capovolta. Da quando è ripartito il campionato il gallese ha giocato pochissimo e anche quando è stato chiamato in causa non è mai riuscito a dare il suo contributo. L’esempio è arrivato con l’Udinese, mai al centro del gioco e molto nervoso.

Il suo stipendio da 7 milioni all’anno più bonus è pesante per le casse bianconere, per questo è possibile che Paratici provi a cederlo durante questa estate di mercato.

Gli interessati non mancano, mezza Premier League lo vorrebbe riportare nel campionato che lo ha consacrato. Il Manchester United, per esempio, segue da tempo con attenzione gli sviluppi della situazione. Poi c’è l’idea della Juve di inserire Ramsey nella trattativa con il Wolverhampton per il centravanti Jimenez.

Rabiot tra permanenza e possibile cessione

Discorso diverso per Adrien Rabiot, che oggi alla Juventus è uno dei centrocampisti più in forma. Il francese ha iniziato male la stagione, giocando poco e mostrando solo in rare occasioni le sue qualità. Poi,anche in questo caso è arrivato il lockdown, e tutto è cambiato.

Il rodaggio del francese è finito a Milano, con lo splendido gol a San Siro che ha segnato la svolta. Oggi Rabiot si è preso il posto da titolare e brilla in ogni gara. Questo è il giocatore che serve a Sarri, questo è il talento che la Juve ha strappato a parametro zero a mezza Europa. E quindi? Perché potrebbe partire? In primo luogo per l'ingaggio, anche in questo caso da 7 milioni di euro, e poi c’è la situazione legata al rientro in Italia dopo la fine del lockdown.

Rabiot è stato l’ultimo a tornare ad allenarsi, un comportamento che sembrava averlo escluso dalla Juventus. Per fortuna la diplomazia ha lavorato bene e il gruppo lo ha riaccolto a braccia aperte. La sensazione è che Rabiot abbia un mese di tempo, fra campionato e Champions, per tenersi stretto il posto.

Continuando così potrebbe farcela, ma anche per lui attenzione al mercato e alla Premier League. Arsenal, Manchester United, Newcastle ed Everton sarebbero sulle tracce del ragazzo.

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