Per la prima volta dal 1956, quest'anno non sarà assegnato il 'Pallone d'oro', l'ambito riconoscimento conferito dalla rivista France Football. La situazione sanitaria mondiale che ha fatto saltare i Campionati Europei e stravolgere i calendari delle competizioni nazionali e continentali per club, ha spinto gli organizzatori del prestigioso premio alla scelta di non assegnarlo al termine di una stagione decisamente condizionata da eventi extracalcistici. La storica rivista francese, però, ha deciso di ideare una sorta di premio 'all times' che non sarà conferito a un solo giocatore, bensì a una squadra.

Verrà composto un 'dream team', undici giocatori per una squadra da sogno che saranno scelti ruolo per ruolo dai 170 giurati che solitamente assegnano il premio, provenienti da tutte le federazioni calcistiche mondiali. Il modulo scelto per questa fantasquadra è un 3-4-3, sono state già rese note lo scorso 6 ottobre le nomination per la retroguardia, dunque il portiere e i tre difensori: sono stati espressi dieci nomi per ogni ruolo e in nomination ci sono numerosi italiani: Buffon e Zoff tra gli estremi difensori, Bergomi e Gentile per l'esterno destro, Baresi, Cannavaro e Scirea per il centrale, Cabrini, Facchetti e Maldini per l'esterno sinistro.

Portiere: ci sono le leggende Yashin e Banks

Gigi Buffon e Dino Zoff sono dunque i due italiani in nomination per il ruolo del portiere nel dream team di France Football, entrambi sono considerati da tifosi e appassionati di calcio i due estremi difensori che meglio di altri hanno storicamente caratterizzato la figura del 'numero 1' in Italia.

Ambedue hanno vinto il titolo mondiale con la nazionale, Buffon ventiquattro anni dopo Zoff.

Tra le dieci nomination non può mancare il 'ragno nero' dell'Urss, Lev Yashin, unico portiere ad aver vinto il Pallone d'oro nella storia del trofeo. Poi il leggendario portierone inglese Gordon Banks, campione del mondo nel 1966 e l'iconico portiere del Camerun ai Mondiali del 1982 e 1990, Thomas N'Kono, tra l'altro idolo d'infanzia di Buffon.

Due i portieri tedeschi, nomination sia per Sepp Maier che per Manuel Neuer. Completano la lista il danese Peter Schmeichel, l'olandese Edwin Van der Sar e lo spagnolo Iker Casillas.

Esterno destro: tre brasiliani e tre tedeschi in nomination

Due gli italiani in nomination anche per il ruolo di esterno destro: Claudio Gentile e Giuseppe Bergomi, erano entrambi in rosa nella nazionale campione del mondo del 1982, lo 'zio' dell'Inter aveva appena 18 anni. Poi ci sono ben tre brasiliani e non potrebbe essere altrimenti considerato che parliamo di tre miti: Djalma Santos, Carlos Alberto e Cafu, tutti hanno avuto la soddisfazione di vincere in epoche diverse un titolo iridato (due nel caso di Santos e Cafu).

Spiccano anche i terzini tedeschi che pareggiano il conto con il Brasile: ci sono Berti Vogts, Manfred Kaltz e Philp Lahm. Completa la lista Wim Suurbier, pilastro dell'Ajax e dell'Olanda 'totali'.

Centrale: Passarella unico sudamericano

Per il ruolo di centrale c'è un misto di quelli che, diversi anni fa, venivano definiti 'battitori liberi' e di moderni perni della difesa. In entrambi i casi troviamo giocatori italiani, due storici liberi come Gaetano Scirea e Franco Baresi, oltre a Fabio Cannavaro che rientra nella seconda categoria. Non può mancare il 'kaiser' della Germania Ovest Franz Beckenbauer e il suo connazionale Matthias Sammer (nato però in quella che una volta era Germania dell'Est) che in realtà è stato un centrocampista 'convertito' libero, così come il francese Marcel Desailly grande interprete dei ruolo di centrale difensivo e di mediano.

Tra le figure più carismatiche e certamente immancabili ci sono l'inglese Bobby Moore e l'olandese Ronald Koeman, poi l'unico giocatore ancora in attività, lo spagnolo Sergio Ramos. Chiude la lista l'unico sudamericano presente tra le nomination di questo ruolo, Daniel Passarella capitano dell'Argentina mundial del 1978 che in Italia vestì le maglie di Fiorentina e Inter.

Esterno sinistro: 'comanda' il Brasile

Terzino 'fluidificante' o d'attacco era il termine che negli anni '80 distingueva il titolare della maglia numero 3, ma è evidente che in una difesa a tre come quella 'varata' da France Football avrebbe compiti più difensivi. Per quanto riguarda le nomination italiane sono tre: si dice che Giacinto Facchetti abbia 'inventato' il ruolo che si è poi evoluto con Antonio Cabrini e perfezionato con Paolo Maldini, ci sono ovviamente tutti.

A 'comandare' però sono gli esterni brasiliani: il leggendario Nilton Santos, il 'secondo Santos' ma solo in ordine di formazione del Brasile 'bicampeão' 1958 e 1962, poi Roberto Carlos, Junior (che in realtà preferiva giocare a centrocampo) e Marcelo. Due i tedeschi e qui sono abbastanza scontate le nomination di Paul Breitner (anche lui nella seconda parte di carriera diventerà centrocampista) e Andreas Brehme. Infine Ruud Krol che ha iniziato la carriera in questo ruolo, ma si sarebbe evoluto come libero o regista arretrato tant'è che in parte ci sorprende non trovarlo nella precedente lista.

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