Il Napoli archivia la pratica Atalanta in soli 30 minuti segnando tre goal e giocando un calcio spettacolare. Ieri, allo stadio San Paolo, è andata in scena una prova di forza della squadra di Gattuso che ha annichilito la squadra di Gasperini, troppo brutta per essere vera, soprattutto nei primi 45 minuti. Arrivata da capolista e a punteggio pieno, la squadra bergamasca ha sbagliato in tutto: atteggiamento, gioco e soprattutto poca lucidità in fase difensiva. Al contrario il Napoli è stato perfetto nel primo tempo e saggio nel secondo, dimostrando di essere una delle squadre più forti del campionato dalle grandi ambizioni.

Primo tempo: dominio Napoli 4-0

Nel primo tempo non c'è stata partita. In soli otto minuti il Napoli è già sul 3-0 e poco prima dell'intervallo segna anche il quarto goal con Osimhen, la sua prima realizzazione in Serie A. Si spengono, così, già prima dell'intervallo, le speranze per l'Atalanta di una possibile rimonta nella ripresa. Il merito è stato tutto dei partenopei, che hanno spezzato fin da subito il ritmo di gioco dei bergamaschi, quello con il quale questi ultimi avevano vinto tre partite su tre. Palleggio pulito, velocità e azioni d'attacco spinte da tanti uomini sono state le armi della squadra di Gattuso che non ha permesso agli atalantini di varcare la metà campo avversaria. Il Napoli è partito subito a mille, con una girata al volo di Lozano finita di poco fuori.

Solo il preludio al primo goal: sulla fascia destra Politano ha superato Gosens, che non è mai riuscito a prenderlo, scaricando per Di Lorenzo che l'ha messa al centro: la palla, solo deviata da Sportiello, è finita sui piedi di Lozano che l'ha spinta dentro per la rete del vantaggio. Quattro minuti dopo l'attaccante del Napoli ha raddoppiato con un'incursione centrale di Mertens che gli ha regalato il pallone del 2-0.

Ma non è bastato, solo tre minuti dopo il sinistro con un mix di potenza e precisione di Politano ha fatto impazzire i pochi tifosi al San Paolo che hanno assistito ad un Napoli meraviglioso: 3-0 dopo 26 minuti. L'Atalanta annichilita, non è riuscita a scuotersi e il Napoli ne ha approfittato: poco prima della fine del primo tempo, è arrivato anche il goal di Osimhen, il suo primo in Serie A, con un destro dal limite dell'aria.

Al riposo è stato 4-0 per il Napoli.

Secondo tempo: gestione della partita e 4-1 finale

Il secondo tempo è stato tutto di gestione: il Napoli ha amministrato i quattro goal di vantaggio, mentre Gasperini ha pensato al match di Champions di mercoledì effettuando vari cambi. Fuori Zapata, Palomino e Gomez, sostituito da Lammers, un giovane attaccante che al 24' ha reso meno amara la sconfitta atalantina con un goal di sinistro che ha battuto Ospina. Ma non è stata la giornata di rimonte, perché dopo un tiro di Malinovskyi, finito fuori, sul 4-1, il Napoli si è ripreso ed ha controllato il match, non subendo più nulla.

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