Uno dei migliori giocatori tra le fila del Napoli in questa stagione è stato sicuramente Lorenzo Insigne. Il capitano è un simbolo degli azzurri e già in passato ha respinto diverse offerte, su tutte quelle dell'Inter, che già agli inizi aveva incrociato il destino dell'attaccante. La sua situazione contrattuale è tutt'altro che tranquilla, visto che ha un contratto che scade a giugno 2022 e per questo motivo servirà accelerare per arrivare al rinnovo. Senza la famigerata fumata bianca, infatti, i nerazzurri potrebbero tornare all'assalto per il classe 1991.

Il tentativo dell'Inter

L'interesse dell'Inter nei confronti di Lorenzo Insigne non è mai stato un mistero. Con i nerazzurri che hanno provato più volte ad acquistare l'attaccante dal Napoli, sin da quando alla presidenza c'era Massimo Moratti, che ha sempre avuto un occhio particolare verso i calciatori con quelle caratteristiche.

Come riportato da AreaNapoli, il club meneghino sarebbe stato pronto a fare follie per arrivare all'attaccante azzurro anche negli ultimi anni, mettendo sul piatto anche uno stipendio quasi raddoppiato rispetto a quanto percepisce con i partenopei, probabilmente una cifra simile a quella percepita da Romelu Lukaku e Christian Eriksen, che guadagnano 7,5 milioni di euro a stagione più bonus, arrivando a 10 milioni di euro totali.

A bloccare tutto è sempre stato il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che non ha mai voluto privarsi di Insigne, neanche quando il rapporto tra il capitano e la tifoseria non era proprio idilliaco, con qualche fischio di troppo nei momenti difficili, in particolar modo quando alla guida della squadra c'era Carlo Ancelotti. Ora le cose sembrano essere diverse, con Insigne che è l'uomo simbolo degli azzurri ma il contratto in scadenza a giugno 2022 potrebbe cambiare i piani per il futuro.

Il futuro di Insigne

L'Inter potrebbe tornare su Lorenzo Insigne nei prossimi mesi. L'attaccante del Napoli ha il contratto in scadenza a giugno 2022 e le trattative per il rinnovo sembrano essere in una fase di stallo.

Al momento non sembra esserci un caso, con le parti che, probabilmente, ne riparleranno al termine di quest'annata. Ma senza la fumata bianca i nerazzurri sarebbero pronti a fare un tentativo. Essendo a un anno dalla scadenza, e dopo la crisi che ha colpito il mondo del calcio negli ultimi mesi, difficilmente gli azzurri potrebbero chiedere più di 40-50 milioni di euro. Cifra comunque importante per la società nerazzurra che, comunque, osserva e potrebbe fare un tentativo, magari provando a inserire qualche contropartita tecnica per abbassare l'esborso economico.