Quattro punti ottenuti in due partite, questo è il bottino provvisorio ottenuto finora in campionato dalla Reggina. I calabresi, al secondo campionato consecutivo in Serie B, dopo la promozione conseguita nella stagione 2019-2020, hanno cominciato con due match casalinghi giocati contro Monza e Ternana. In particolare sono arrivati un pari senza reti con i biancorossi lombardi e un successo sofferto per 3-2 con gli umbri. Gli uomini di mister Aglietti hanno potuto contare anche sul ritorno del pubblico che ha affollato gli spalti del 'Granillo'.

Blasting News ha contattato la giornalista Giorgia Rieto per fare un punto sia sull'avvio di stagione degli amaranto che sul calciomercato ormai passato.

Giorgia: 'Le prime partite sono sempre le più complesse da decifrare'

La Reggina è partita con due gare in casa che hanno fruttato 4 punti. Cosa ti ha convinto e cosa meno?

"Le prime partite sono sempre le più complesse da decifrare; la Reggina ha sicuramente guadagnato un punto contro la corazzata Monza che è una delle papabili vincitrici del campionato. Paradossalmente era una partita che gli amaranto avrebbero potuto anche vincere, ma per essere stata la prima giornata, con il terreno di gioco in quelle condizioni, mi tengo stretta questo punticino.

Contro la Ternana è stata una gara maschia, condizionata sicuramente dall'arbitraggio molto rigido. Cinque reti sono la conferma che sia gli amaranto che le Fere ci hanno creduto fino alla fine. Questa volta siamo stati più bravi noi, ma sono sicura che anche la Ternana dirà la sua in questa stagione. Nel complesso ho visto una Reggina che può e deve sicuramente migliorare ancora molto".

Al secondo anno di fila in Serie B cosa ti aspetti da questa Reggina?

"Dalla Reggina mi aspetto tanto, forse troppo. Abbiamo dei calciatori che hanno calcato palcoscenici importanti e che nel complesso formano un gruppo molto forte. Mi auguro che che indossa questa casacca capisca il reale significato del valore. Mister Aglietti l'ha già indossata in passato, è stato uno dei protagonisti della storia amaranto e senza alcun dubbio farà capire ancora di più ai ragazzi cosa vuol dire giocare per la Reggina".

Il direttore sportivo Taibi ha rinnovato il suo contratto. Un valore aggiunto per la squadra?

"Taibi in questi anni (dal 2018 alla Reggina) non a caso è l'unica persona che è rimasta all'interno della società. È ormai un punto fermo nonché un punto di forza del club. Il Taibi calciatore ha dato tanto per la Reggina e adesso, da direttore, la sente ancora più sua. Basta vederlo nel corso delle partite stesse, mette i brividi. Lo ricordo in un periodo negativo, dove da solo, in Curva Sud, seguiva la partita sotto la pioggia. Taibi è una persona chiara, schietta e pulita. Raramente si trovano di queste persone nel mondo del calcio. È il nostro uomo in più".

Giorgia Rieto: 'Il calciomercato della Reggina è stato molto complesso'

Come giudichi il calciomercato degli amaranto ora che si è concluso? Mister Aglietti può ritenersi soddisfatto della rosa a sua disposizione?

"Il calciomercato della Reggina è stato molto complesso; c'erano tanti esuberi che non volevano più lasciare Reggio Calabria. Cinque calciatori che alla fine Taibi è riuscito a sistemare in altri club. Questi sono stati i movimenti di mercato più importanti. Non dimentichiamoci poi l'acquisto di Rivas dall'Inter, l'arrivo della promessa Cortinovis dall'Atalanta, Galabinov in attacco e il centrocampista esperto Hetemaj. In più se ci aggiungiamo un Ménez (si spera) ritrovato, non abbiamo nulla da invidiare agli altri club che avevano molti più soldi rispetto a noi.

Ma come sempre, sarà il campo a parlare"

In generale quali squadre pensi siano le candidate che si giocheranno la promozione e quali compagini sono a rischio retrocessione?

"In queste prime giornate non sono riuscita ancora a trovare una squadra debole; il Cosenza era ancora in fase di costruzione dunque non poteva essere preso in considerazione. Ho seguito dal vivo la gara del Brescia e gli uomini di Pippo Inzaghi fanno davvero paura. Le Rondinelle, con ogni probabilità, si giocheranno la Serie A insieme a Benevento e Parma. In seconda linea vedo subito dopo Monza e Lecce e non escludo una sorpresa, come Cremonese o Pisa".

Un campionato, quello di Serie B, dove sono presenti altre calabresi come Cosenza e Crotone.

Cosa ti aspetti da loro?

"Il Cosenza ha subìto qualcosa di importante, prepararsi alla Serie C ed essere ripescato in B non è mai qualcosa di positivo, contrariamente a quanto si possa pensare. I lupi nelle prime due giornate sono chiaramente scesi in campo con dei ragazzini che comunque hanno dato il massimo. Adesso qualche innesto importante è arrivato e sono convita che anche il Cosenza possa dire la sua in questa stagione. Il Crotone invece è la tipica squadra che è retrocessa dalla Serie A e dunque sta cercando di ripartire, progettando e programmando. Mi aspetto che entrambe le squadre diano il massimo, il sangue calabrese è comunque questo: non si molla mai"

Giorgia: 'Chiunque sia venuto al Granillo negli anni è sempre rimasto impressionato'

Una domanda non può che essere sui tifosi.

Vedere nuovamente il "Granillo" con il pubblico può rappresentare un fattore essenziale per questo campionato?

"Chiunque sia venuto al Granillo negli anni è sempre rimasto impressionato. Adesso, post-pandemia, tutti dobbiamo riabituarci ad alcune situazione. Gli stadi si riempiranno a poco a poco ed è giusto che sia così. Il dodicesimo uomo in campo è sempre stata la tifoseria del Granillo. È un qualcosa in più anche per i calciatori stessi che sono in campo, giocare con 18mila persone che fanno il tifo per te è sempre emozionante".