Tre punti in sei giornate di campionato, troppo pochi per il Crotone di Francesco Modesto. Il tecnico, arrivato in estate dopo la parentesi alla Pro Vercelli, sembrerebbe non riuscire a trovare le redini di una squadra allestita per dare vita ad un torneo di alta classifica. Dopo la sconfitta di Cosenza (1-0) la tensione sembra essere salita esponenzialmente soprattutto tra i tifosi, stanchi di vedere una squadra incapace di reagire. In caso di sconfitta nel turno della settima giornata, la dirigenza potrebbe anche voltare pagina e affidare la squadra ad un nuovo allenatore.

Crotone, Nicola e Carrera possibili sostituti di Modesto

Se vincere aiuta a vincere, il Crotone da ormai troppo tempo sembra avere perso la via dei tre punti. Gli squali, infatti, non vincono una gara casalinga da quasi cinque mesi. L'ultimo successo all'Ezio Scida risale al torneo 2020-2021 di Serie A quando gli squali superarono l'Hellas Verona (2-1) dell'ex tecnico rossoblù Ivan Juric. In questa stagione sono giunte in sei giornate tre sconfitte e altrettanti pareggi, con un pareggio anche in Coppa Italia, nel turno dei trentaduesimi di finale contro il Brescia, sfida vinta però ai rigori. Per la successione in panchina, nelle ultime ore sono emerse però alcune indiscrezioni, tra le quali la possibilità di un ritorno di Davide Nicola.

Altro profilo che potrebbe fare al caso dei calabresi è poi quello del tecnico Massimo Carrera. Difficile se non impossibile un ritorno alla guida del Crotone da parte di Serse Cosmi.

Crotone, vincere per non sprofondare

Con la squadra in piena zona retrocessione, la dirigenza rossoblù non può che confidare in una pronta reazione già nella gara di sabato 2 ottobre (ore 14) contro l'Ascoli.

Il match precederà la seconda sosta per gli impegni delle gare delle Nazionali, un motivo in più per fare bene e spegnere sul nascere giornate di possibili scelta drastiche e cambi in panchina. Nonostante la fiducia accordata al suo allenatore, il Crotone in caso di sconfitta dovrà prendere atto delle difficoltà e approntare eventuali scelte: da un lato riconfermare la fiducia a Francesco Modesto, dall'altra voltare pagina e provare a dare una svolta a questo campionato.

Una rosa con qualche carenza

Quello che sembra essere ormai chiaro è la mancanza in squadra di esperienza per la categoria. Nonostante la presenza di elementi come Benali e Molina, il Crotone con la rosa più giovane del torneo (23,5 anni di media) potrebbe dover attingere al mercato di riparazione di gennaio per apportare alcuni correttivi. La messa fuori rosa di Rojas e Riviere e l'assenza di Juwara hanno però di fatto tolto scelte all'allenatore rossoblù che in chiusura di mercato aveva annunciato l'arrivo di un attaccante, una prima punta, mai arrivata in Calabria.