La Juventus nei prossimi giorni potrebbe ufficializzare il rinnovo di contratto di Paulo Dybala. L'argentino infatti dovrebbe sottoscrivere una nuova intesa contrattuale con la società bianconera fino a giugno 2026. Sarà probabilmente non solo il punto di riferimento tecnico ma anche commerciale del club, non è un caso che prenderà la fascia di capitano quando Chiellini lascerà il calcio giocato.

Sull'argentino di recente ha parlato anche l'ex giocatore della Juventus e attuale vice presidente della Uefa Zibì Boniek. Ha infatti dichiarato che la società bianconera ha deciso di valorizzare il talento dell'argentino, cedendo il giocatore che in questi ultimi anni lo ha messo un po’ in secondo piano dal punto di vista tecnico, ossia Cristiano Ronaldo, trasferitosi nel recente Calciomercato estivo al Manchester United.

Secondo Boniek Dybala è un giocatore che deve essere incisivo in tutte le partite e deve giocare sempre perché ha tanta qualità. Ha voluto poi parlare anche di Federico Chiesa, altro giocatore decisivo nella Juventus. L'ex punta ha dichiarato che il nazionale italiano è un altro giocatore intorno al quale deve essere costruita la squadra bianconera.

Zibì Boniek ha parlato di Dybala e Chiesa

"Gli hanno potato il giardino alla grande, gli hanno tolto tutte le ombre, da Cristiano Ronaldo in giù. È un giocatore straordinario, deve giocare tutte le partite per 90 minuti". Queste le dichiarazioni di Zibì Boniek in riferimento a Paulo Dybala, che nei prossimi giorni dovrebbe prolungare il suo contratto con la Juventus fino a giugno 2026.

Un altro giocatore importante per i bianconeri è Federico Chiesa, il vice presidente della Uefa è rimasto sorpreso per l'utilizzo che sta facendo Massimiliano Allegri del nazionale italiano. Ha infatti aggiunto: "Mi sembra che giochi o non giochi, magari chi sta dentro sa se ci sono problematiche fisiche o altro ma è uno che fa la differenza".

Zibì Boniek sulla stella all'Allianz Stadium

Nell'intervista che lo ha visto protagonista di Tuttomercatoweb l'ex giocatore della Juventus ha parlato anche della decisione della società bianconera di togliere la stella dedicatagli all'Allianz Stadium. L'attuale vicepresidente della Uefa ha sottolineato che non è stata tanto una volontà di Agnelli quanto una scelta "per placare i banditi", ha aggiunto.

Boniek ha poi sottolineato di essere rimasto molto legato alla Juventus e il motivo per cui tanti sostenitori bianconeri ce l'hanno con lui è perché in passato ha detto che era rimasto sorpreso da Moggi, perché cercava di aiutare la squadra in maniera poco lecita. Ha poi parlato di De Ligt, sottolineando che si aspettava un impatto più importante del difensore nella Juventus.