La Juventus dopo la sconfitta per 2-1 contro il Verona conferma tutte le difficoltà della squadra bianconera, attualmente reduce da due ko consecutivi in campionato nel giro di quattro giorni.

A parlare dei problemi della Juventus di recente (prima della partita col Verona) era stato Antonio Cassano, intervenendo al canale Twitch Bobo Tv. L'ex giocatore ha sottolineato come il gioco di Allegri stia valorizzando soprattutto la difesa della Juventus e non il settore avanzato.

Cassano ha parlato soprattutto delle difficoltà di Cuadrado e di Chiesa, giocatori di notevole qualità, ma che in questo momento sembrano "lontani parenti" di quelli ammirati la scorsa stagione o comunque fino a pochi mesi fa.

Cassano ha parlato di Federico Chiesa

"La squadra soffre il fatto di non riuscire ad esprimersi. Gli unici che si divertono sono i difensori, che giocano vicino alla porta e con le qualità che hanno chiudono sempre le punte avversarie". Queste le dichiarazioni di Antonio Cassano a Bobo Tv, il quale ha fatto un evidente riferimento al gioco difensivo della Juventus di Massimiliano Allegri.

L'ex giocatore barese ha poi voluto parlare di Cuadrado e di Chiesa, dichiarando che il colombiano è irriconoscibile nonostante sia un centrocampista incredibile. In merito invece al nazionale italiano ha aggiunto: "Chiesa è un animale, una belva che ha fatto la differenza un mese fa. Adesso sembra il cugino, se non si diverte la colpa non è mia".

Cassano ha individuato il problema principale della Juventus nel gioco di Massimiliano Allegri, che - secondo lui - dovrebbe invece valorizzare la qualità del settore avanzato bianconero. Ha poi aggiunto che il tecnico toscano guadagna quasi 10 milioni di euro a stagione e che non può mettere in panchina uno come Chiesa.

Il centrocampista Federico Chiesa comunque non è stato convocato per la trasferta contro il Verona per infortunio, dopo il fallo subito contro il Sassuolo da parte del centrocampista Lopez.

Le prossime partite dei bianconeri

Il numero 22 bianconero potrebbe rientrare contro lo Zenit San Pietroburgo, nel match che potrebbe significare qualificazione agli ottavi di finale di Champions League per la squadra bianconera. Basterà infatti un pareggio per il passaggio al turno successivo.

L'ultima partita prima della pausa per le nazionali sarà invece il 6 novembre contro la Fiorentina all'Allianz Stadium di Torino.