Oltre alla politica, anche il mondo dello sport ha deciso di non poter rimanere indifferente sulla guerra in Ucraina decidendo di approvare una serie di provvedimenti proprio contro la Russia.
Il CIO: "Russia e Bielorussia siano escluse dagli eventi internazionali con effetto immediato"
Il Comitato esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha consigliato a tutte le federazioni sportive del mondo di escludere dalle gare e dalle manifestazioni internazionali tutti gli atleti, le delegazioni e i dirigenti di Russia e Bielorussia a causa dello scoppio del conflitto in Ucraina.
Inoltre il Comitato Olimpico ha deciso che nessun atleta, squadra o dirigente sportivo si presenti alle gare sotto la bandiera Russa o Bielorussa o con inni relativi ai due paesi citati poco fa.
Infine il CIO ha dichiarato di aver revocato l'onoreficenza dell'Ordine Olimpico a tutte le persone che ricoprono ruoli importanti nella Federazione Russa come il presidente Vladimir Putin.
Il calcio mette al bando la Russia
Il calcio ha preso posizioni molto forti e importanti riguardo alle sanzioni da attribuire alla Federazione Russa, in primis la UEFA ha deciso di revocare alla Russia la possibilità di ospitare la finale di Champions League che da Mosca passa a Parigi.
Inoltre la FIFA e la UEFA, con una decisione congiunta, hanno deciso di sospendere da tutte le competizioni internazionali la Nazionale Russa e tutti i club russi.
Di conseguenza la Russia è automaticamente esclusa dai Mondiali del Quatar 2022.
F1: salta il Gp di Sochi, niente Gran Premio di Russia
La Formula 1, attraverso una nota pubblicata su tutti i suoi profili social ha dichiarato che nelle attuali circostanze geopolitiche in cui si trova la Russia, risulta impossibile riuscire a disputare il Gran Premio di Russia in programma il prossimo 25 settembre.
Nella nota però viene anche ribadito che se il conflitto dovesse terminare prima del mese di settembre si potrebbe anche ripensare di disputare il Gran Premio, anche se quasi tutti i piloti hanno espresso la loro disapprovazione per gli avvenimenti tutt'ora in corso in Ucraina.
Annullate in Russia le Olimpiadi di scacchi
La Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) ha deciso di revocare alla Russia la possibilità di disputare le Olimpiadi in programma dal 26 luglio all'8 agosto 2022 annullando anche tutte le competizioni previste su territorio russo.
Sul sito della Federazione si legge che nei prossimi mesi saranno individuati e comunicati un'altra sede e un altro paese organizzatore per la manifestazione. La città di Mosca perde così l'occasione di ospitare per la terza volta la competizione dopo le edizioni del 1956 e del 1994.