La Juventus a fine stagione saluterà Paulo Dybala: l'argentino è in scadenza di contratto a giugno e non prolungherà l'intesa contrattuale coi bianconeri, dopo sette anni di permanenza a Torino. Fra i giocatori che piacciono alla società juventina per il post Dybala ci sarebbe anche Giacomo Raspadori. Il giocatore del Sassuolo in questa stagione sta dimostrando di essere un giocatore importante e potrebbe decidere in estate di fare una nuova esperienza professionale in una società che lotta per vincere.

A parlare del suo possibile arrivo alla Juventus è stato anche Marcello Lippi, durante una recente intervista a La Gazzetta dello Sport.

L'ex commissario tecnico della nazionale italiana ha sottolineato che il giocatore del Sassuolo avrebbe le potenzialità e le caratteristiche per sostituire Paulo Dybala.

Raspadori potrebbe sostituire Dybala alla Juventus

"Giacomo Raspadori può essere il dopo Dybala. Ha qualità, è furbo e svelto. Deve farsi trovare pronto senza sentire il peso della maglia", sono queste le dichiarazioni di Marcello Lippi in riferimento al possibile trasferimento del giocatore del Sassuolo Giacomo Raspadori alla Juventus. La società emiliana lo valuta circa 30 milioni di euro e una trattativa coi bianconeri potrebbe svilupparsi in estate.

L'ex commissario tecnico della nazionale italiana Marcello Lippi ha poi voluto parlare anche della lotta per lo scudetto in Serie A, sottolineando: “Il Milan è favorito, mi ha sorpreso.

È stato un campionato avvincente, ero sicuro che ce l’avrebbe fatta l’Inter, ma ora i rossoneri hanno più possibilità".

Marcello Lippi parlato anche del tecnico del Verona Tudor e del centrocampista Tonali

L'ex commissario tecnico della nazionale italiana Marcello Lippi ha elogiato anche Igor Tudor, attuale allenatore del Verona e suo ex calciatore ai tempi della Juve.

In particolare l'ex tecnico viareggino ha riconosciuto i meriti del croato, spiegando: "Igor da tecnico mi ha sorpreso, non era come Conte o Deschamps".

Lippi ha poi parla di Sandro Tonali, centrocampista del Milan: 'Sandro è il migliore, un po' Pirlo, un po' Gattuso, ma alla fine più De Rossi'.

In merito invece alle difficoltà delle società italiane in Champions League, Lippi ha sottolineato: "In Europa per le nostre squadre emerge un problema di qualità: non abbiamo grandissimi giocatori. Liverpool, City, Bayern e Real Madrid sono tutte più forti e arrivano in fondo”.