La Juventus dopo la sconfitta contro l'Inter in Coppa Italia cercherà di chiudere nel migliore dei modi la stagione in campionato contro la Lazio e nell'ultimo match contro la Fiorentina. Ci sarà molto lavoro da fare sul mercato non solo per rinforzare il centrocampo, ma anche per sostituire quei giocatori che lasceranno Torino. Su tutti Giorgio Chiellini e Paulo Dybala, gli unici certi in questo momento di lasciare la società bianconera. La Juventus già da tre stagioni sta cercando di ringiovanire la rosa affidandosi a giovani di qualità. Nel 2019 è arrivato Matthijs de Ligt, si soni poi aggiunti Federico Chiesa, Manuel Locatelli e Dusan Vlahovic.

E proprio su questi quattro giocatori la Juventus ha deciso di ricostruire il nuovo progetto sportivo, come ha dichiarato di recente il presidente Andrea Agnelli. Sull'argomento ha parlato anche l'ex tecnico della Juventus Marcello Lippi. Intervistato da Tuttosport ha sottolineato che giovani come Vlahovic, de Ligt, Locatelli e Chiesa sono ideali per un nuovo progetto sportivo. Secondo Lippi sono giocatori giovani, di livello tecnico e di grandissima personalità. Ha poi elogiato Vlahovic, sottolineando come sembra possa trovare la giocata giusta grazie alle sue qualità tecniche del giocatore.

Vlahovic, de Ligt, Chiesa e Locatelli giocatori giusti da cui ricostruire la squadra

''Andrea Agnelli ha ragione.

Dusan Vlahovic, Matthijs de Ligt, Federico Chiesa e Manuel Locatelli sono quattro grandi giovani calciatori. Qualunque società se dovesse ricostruire la propria squadra, si affiderebbe a questo tipo di giocatori: giovani, di livello e personalità''. Queste le dichiarazioni di Marcello Lippi, in una recente intervista l'ex tecnico della Juventus ha voluto elogiare anche Vlahovic aggiungendo: ''È un calciatore con delle giocate straordinarie'.

Dichiarazioni importanti anche per Fabio Miretti, che ha dimostrato di essere uno dei giovani più importanti della Juventus. Lippi ha sottolineato la bravura nel saper verticalizzare verso il settore avanzato.

Marcello Lippi ha parlato degli allenatori emergenti in Serie A elogiando soprattutto Tudor

L'ex tecnico della Juventus Marcello Lippi ha voluto parlare anche degli allenatori emergenti, in particolar modo di Igor Tudor, protagonista di un campionato importante con il Verona.

Ha rimarcato: ''Igor Tudor lo considero il più bravo fra gli allenatori emergenti della Serie A. È quello che ha organizzato la squadra con una mentalità, una grinta, una determinazione che non dipendono solo dai singoli ma anche dal modo di giocare''. In merito alle critiche ricevute da Allegri, Lippi ha voluto sostenere il tecnico della Juventus sottolineando come sia un grande gestore di grandi giocatori, ma in questo momento mancano nella società bianconera.