Nelle scorse ore hanno rilasciato delle interviste due personaggi legati al "mondo Juventus", uno è l'ex dirigente Luciano Moggi e uno è l'attuale attaccante Dusan Vlahovic.

Moggi ha commentato in particolare il mercato dei bianconeri, mentre l'attaccante serbo si è concentrato sulla pressione che una grande squadra può mettere addosso.

Moggi: 'La Juventus non ha calciatori vendibili, prenderei un giocatore a centrocampo e uno in difesa"

L'ex dirigente della Juventus Luciano Moggi, è stato intervistato da Radiobianconera, commentando i movimenti di calciomercato della compagine piemontese.

In proposito, l'ex dirigente ha detto: "Come mi sarei mosso oggi in un mercato come questo? Certamente non avrei preso Ramsey. E mi sarei mosso diversamente con Rabiot. Ora non possiamo cedere giocatori, perché molti non hanno mercato. Ci sarebbe De Ligt, che ha avuto qualche disattenzione. La Juventus ha il problema di trovare giocatori e cercare anche di non spendere tanto. Un nome che prenderei? La Juve è carente in alcuni reparti, soprattutto a centrocampo, ma ora anche in difesa".

Moggi ha poi parlato della stagione da poco conclusa con un quarto posto dalla Juventus, affermando come ci siano stati dei problemi all'interno dello staff dirigenziale bianconero. Il non aver sostituito adeguatamente una figura di spicco come Paratici, per Moggi è stato un errore, visto che per mantenere uno spogliatoio coeso, è sempre necessario avere un personaggio di carattere che tenga legata la squadra.

Dusan Vlahovic si confessa: 'La pressione mi piace, Arsenal? Ho sempre avuto in mente di andare alla Juve'

Dusan Vlahovic è tornato a parlare in una lunga intervista rilasciata ad Icons, un magazine appartenente al Telegraph. L'attaccante serbo ha toccato diversi argomenti, tra cui la pressione che un ambiente come quello della Juventus potrebbe mettergli addosso: "Quando credi in te stesso, sei sicuro di te, niente ti può destabilizzare. Devi avere questo tipo di forza mentale. Anche perchè quando poi qualcosa va male ti aiuterà a risolvere i problemi. Non mi sono allenato per essere così, credo sia qualcosa di legato al carattere, che fa parte di te stesso. Pressione? Mi piace avere grandi aspettative, perchè crea tanta adrenalina".

Vlahovic ha poi commentato il suo esser stato vicino in passato alla maglia dell'Arsenal, confessando di aver avuto in mente sempre e solo la Juventus. L'attaccante serbo ha poi ribadito: "Mi rivedo nei loro valori, nel DNA della Juve. Quando sei qui non puoi mai mollare, combatti ogni giorni, fai sacrifici. Questo è quello che stavo cercando".