Il River Plate non riesce a lasciarsi alle spalle la mediocre esibizione fornita in settimana al José Amalfitani nell’andata degli ottavi di finale della Copa Libertadores contro il Vélez Sarsfield: i campioni d’Argentina, nella sesta giornata della Primera División (guidata al momento dal Gimnasia La Plata davanti al Newell’s Old Boys), rimediano con in campo molte riserve un ko in trasferta per 3-2 contro l’Huracán. Gli altri tre incontri disputati a cavallo tra domenica e lunedì fanno registrare le affermazioni interne dell’Unión de Santa Fe e del Barracas Central rispettivamente a spese del Lanús (3-0) e del San Lorenzo de Almagro (2-1) e il pareggio per 1-1 tra Sarmiento de Junín e Racing Club de Avellaneda.

Cristaldo guida l’Huracán al successo contro il River Plate

Il match del Tomás Adolfo Ducó non riserva particolari emozioni sino alla mezz’ora quando un River Plate privo di quasi tutti i suoi titolari (risparmiati in vista della sfida di ritorno contro il Vélez Sarsfield di Copa Libertadores, nella quale i Millonarios dovranno rimontare la sconfitta esterna per 1-0), si ritrova in inferiorità numerica per l’espulsione di Jonatan Maidana reo di aver rifilato, a palla ormai lontana, una gomitata a Matías Cóccaro. I padroni di casa ne approfittano per passare in vantaggio al 37’ con Jonathan Galván sugli sviluppi di un cross di Federico Fattori respinto in modo approssimativo da Franco Armani. El Globo raddoppia in contropiede al 63’ con Franco Cristaldo abile su un lungo rilancio dalle retrovie a portarsi avanti il pallone con un colpo di tacco in corsa e depositarlo agevolmente in rete da pochi passi al termine di uno scambio con un altruista Gabriel Gudino.

Il River Plate torna in partita a metà ripresa. Al 69’ un traversone dalla destra di Esequiel Barco, prolungato per via aerea sul secondo palo da Julián Álvarez, trova Leandro González pronto alla deviazione vincente di testa. L’Huracán ristabilisce immediatamente le distanze (71’) con un calcio di rigore trasformato impeccabilmente da Franco Cristaldo.

In piena fase di recupero (93’) Julián Álvarez riduce invano per gli ospiti le distanze andando a segno di testa sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da José Paradela. Per il River Plate, dodicesimo in compagnia del Sarmiento de Junín con 8 punti all’attivo, si tratta del secondo ko nella Primera División argentina.

Quinto risultato utile di fila per l’Huracán terzo in coabitazione con il Banfield a quota 11.

Le altre partite della notte italiana

L’Union de Santa Fe dà seguito al successo esterno ottenuto contro il Boca Juniors conseguendo al terzo tentativo i primi punti davanti al proprio pubblico: i Rojiblancos, particolarmente efficaci nel gioco di rimessa, s’impongono per 3-0 sul Lanús con i centri di Daniel Juarez (20’), Imano Machuca (64’) e Facundo Aguero (66’). L’affermazione consente alla squadra diretta dall’uruguaiano Gustavo Munua di ritrovarsi con 10 punti a condividere la quinta posizione con Godoy Cruz, Atletico Tucuman, Argentinos Juniors e Racing Club de Avellaneda riuscito con un’incornata vincente di Enzo Copetti al 74’ ad agguantare in trasferta sull’1-1 il Sarmiento de Junín passato a condurre al 57’ grazie a un penalty di Jonathan Torres.

Il quadro dei risultati delle gare disputate nella notte italiana è completato dalla vittoria di misura per 2-1 colta sul proprio terreno dal Barracas Central sul San Lorenzo de Almagro. La neopromossa formazione di Alfredo Berti che sin qui non aveva ancora conquistato la posta piena pone fine all’imbattibilità del Ciclón in virtù delle reti messe a segno da Bruno Sepulveda (14’) e Neri Bandiera (39’) che rendono inutile il provvisorio pareggio ospite siglato dal capocannoniere del torneo Adam Bareiro (37’).