Nelle scorse ore il giornalista sportivo Xavier Jacobelli ha parlato ai microfoni di TMW Radio della Juventus e delle indagini sui bianconeri inerenti sia il caso plusvalenze sia il caso stipendi. Della penalizzazione dei 15 punti data alla Juve ha parlato anche il giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni.
Jacobelli: "Penalizzazioni Juve? Bisogna considerare che ci sarà un secondo filone ancora più delicato"
Il giornalista sportivo Xavier Jacobelli è tornato a parlare della Juventus a TMW Radio, concentrando in primis il suo discorso sulla penalizzazione dei 15 punti: "La cosa fondamentale è capire, aspettare e leggere le motivazioni della sentenza.
Da lì si potrà fare un’analisi sulla decisione dei 15 punti di penalizzazione". Jacobelli ha poi voluto evidenziare come la Juventus dovrà affrontare un secondo processo, relativo al caso degli stipendi pagati con ritardo: "Bisogna poi considerare che ci sarà un secondo filone ancor più delicato, ovvero quella del congelamento degli stipendi, sia dal punto di vista giuridico che sportivo. Le decisioni del GUP potrebbero condizionare anche la Giustizia Sportiva, in questo momento la situazione è fluida".
Compagnoni sulla Juve: "La penalizzazione potrebbe liberare i giocatori bianconeri come farli calare a livello motivazionale"
Anche il giornalista sportivo Maurizio Compagnoni ai microfoni di Sky Sport ha analizzato le possibili conseguenze della penalizzazione inerente il caso plusvalenze: "Credo che la Juve non possa non arrivare almeno settima anche con 15 punti di penalizzazione.
Vediamo cosa succede col caso stipendi, ma se si resta così il settimo posto almeno è suo, non c’è partita con le altre. Contro l’Atalanta la squadra mi è piaciuta, forse la batosta della penalità l’ha sbloccata, magari può liberare la mente. Ma occhio anche a un possibile calo di motivazioni: la Juve è costruita per lo Scudetto e per la Champions League, dover lottare per il settimo posto potrebbe provocare un calo mentale".
Mattioli: "Non vedo più calciatori che hanno la Juventinità dentro"
Della Juventus e della possibile rincorsa al Napoli dei bianconeri, ha parlato ai microfoni di TMW Radio il giornalista Mario Mattioli: “La Juve può rimontare il Napoli? Ora per la parte sportiva c'è Calvo.
Faccio alcuni nomi: Buffon, Del Piero, Chiellini, Trezeguet, Nedved, e altri andarono in Serie B perché erano juventini. In questa squadra dove sono gli juventini? Se avessero potuto, molti sarebbero andati via già una settimana fa. Forse lo è Danilo, che ha fatto un discorso qualche settimana fa in stile bonipertiano. La Juventinità non c'è più. E' da tempo che dico che la Juventus non c'è più. Lo scorso anno c'era Chiellini, oggi?".