La Juventus nelle scorse settimane ha avuto modo di parlare con la mamma-agente di Adrien Rabiot per il rinnovo di contratto.

La Juve vorrebbe il rinnovo di Rabiot, ma per arrivare ad un accordo servirà la qualificazione alla Champions League. Per questo motivo, le parti starebbero aspettando la sentenza dopo il ricorso al Coni del 19 aprile per rivedersi e imbastire una trattativa.

Il francese è uno dei punti fermi della squadra di Massimiliano Allegri e sotto la gestione del tecnico livornese il numero 25 juventino è cresciuto in modo esponenziale: in questa stagione ha già segnato nove gol e fornito quattro assist in 33 partite giocate.

Rabiot ha la fiducia di Allegri

In questi mesi, Massimiliano Allegri ha saputo plasmare Adrien Rabiot ed è riuscito a renderlo un un punto fermo della Juventus. Rabiot segna e sforna assist e per lui Massimiliano Allegri ha spesso usato parole di elogio: "Di Rabiot non parlo proprio perché è straordinario".

Nelle ultime 17 partite dei bianconeri il francese ne ha giocate 15. Dunque, il tecnico livornese ha fiducia in lui e lo stesso giocatore a Torino starebbe molto bene. Per questo motivo la Juventus sembra intenzionata ad andare incontro alla richieste di 10 milioni di ingaggio annui fatta dalla mamma-agente di Rabiot. Il club bianconero potrebbe raggiungere questa cifra grazie a dei bonus e ovviamente tutto sarebbe più facile in caso di qualificazione alla Champions League, che porterebbe diversi introiti nelle casse della società.

Per questo motivo, le parti starebbero attendendo la data del 19 aprile quando si saprà dal Collegio di garanzia del Coni se la Juventus riavrà o meno i 15 punti che le sono stati tolti per il caso plusvalenze.

Le parole di Calvo su Rabiot

Del futuro di Adrien Rabiot ha recentemente parlato anche il Chief football officer della Juventus Francesco Calvo: "Sappiamo quanto noi ci troviamo bene con lui e quanto lui si trovi bene con noi".

In questo momento Rabiot è con la nazionale francese e la Juventus lo attende dopo la pausa per riprendere i discorsi sul futuro. Massimiliano Allegri, però, alla ripresa del campionato non lo avrà a disposizione poiché sarà squalificato (era diffidato e a San Siro ha rimediato un cartellino giallo, che gli impedirà di essere a disposizione contro il Verona nel match del 1° aprile).