La dirigenza dell'Inter starebbe valutando, in questi giorni, il futuro del tecnico Simone Inzaghi: la sfida con il Benfica, per i quarti di finale di Champions League, potrebbe diventare decisiva in vista di una scelta della società: in caso di risultato negativo, sarebbe già pronto come traghettatore, fino a fine stagione, Christian Chivu, attuale allenatore della Primavera nerazzurra.

Il futuro di Inzaghi potrebbe dipendere dalla sfida con il Benfica

La doppia sfida con il Benfica potrebbe segnare il futuro di Simone Inzaghi che, dopo le dieci sconfitte maturate in questo campionato di Serie A, sarebbe a forte rischio esonero anticipato, senza attendere il termine della stagione.

Il destino di Simone Inzaghi sembrerebbe essere già segnato, con un probabile addio al termine del campionato ma se la doppia sfida di Champions League dovesse concludersi con l'ennesima debàcle, ecco che la dirigenza nerazzurra avrebbe già pronto il traghettatore fino al termine del campionato: il suo nome sarebbe quello dell'allenatore della Primavera Christian Chivu.

L'allenatore rumeno sarebbe stato accostato a diversi club nella scorsa finestra di mercato ma, per volere dello stesso, sarebbe rimasto a Milano anche per provare a garantirsi un eventuale possibilità con la prima squadra. Possibilità che potrebbe arrivare se Simone Inzaghi dovesse subire una netta eliminazione contro il Benfica nella prossima doppia sfida di Champions League.

Le alternative per la panchina nerazzurra del futuro

Oltre all'allenatore della Primavera dell'Inter, Christian Chivu, la dirigenza nerazzurra starebbe ragionando su eventuali altri nomi per il futuro, che potrebbero, però, subentrare a Simone Inzaghi solamente al termine della stagione.

Il nome che in queste settimane sembra più vicino ai nerazzurri sarebbe quello di Vincenzo Italiano della Fiorentina che, recentemente, ha sconfitto proprio l'Inter a San Siro, infliggendo la decima sconfitta in campionato e probabilmente compromettendo proprio il futuro di Simone Inzaghi sulla panchina nerazzurra.

Un altro nome che potrebbe tornare sulla panchina dell'Inter sarebbe quello di Antonio Conte che si è svincolato dal Tottenham con una buonuscita milionaria e che sarebbe già libero di firmare con un nuovo club per la prossima stagione.

Difficile, però, un ritorno di Antonio Conte a Milano, soprattutto per l'elevato ingaggio percepito dal tecnico e per la difficoltà ad operare sul mercato come l'allenatore leccese chiederebbe alla società per poter tornare competitivi per lo scudetto nella prossima stagione; inoltre l'allenatore italiano potrebbe prendersi un anno sabbatico come vociferato ultimamente da persone vicine al suo staff.