Nelle scorse ore l'opinionista Daniele Adani ha parlato della Juventus e dell'allenatore Massimiliano Allegri, criticando l'operato del tecnico bianconero per l'annata vissuta alla guida della compagine piemontese.
Dello stesso argomento hanno detto la loro opinione il giornalista Ivan Zazzaroni a Tutti Convocati e Stefano Impallomeni su TMW Radio.
Adani punge Allegri: "Da quando è tornato ha fallito tutti gli obiettivi e non ha fatto crescere la Juventus"
Daniele Adani è stato ospite domenica della trasmissione Rai 90° minuto e tra gli argomenti toccati c'è stata la Juventus e il suo tecnico Massimiliano Allegri, di cui ha criticato l'operato piuttosto esplicitamente: "Allegri è stato costretto a fare il manager e non è riuscito a fare però l'allenatore.
Bisogna arrendersi all'evidenza, da quando è tornato la Juve ha lottato per otto obiettivi e li ha falliti tutti. La Juve ha giocato una sola vera partita in Europa League quest'anno ed è stata quella con il Siviglia, perché non venitemi a dire che Friburgo, Nantes e Sporting Lisbona sono avversarie da considerare. Se noi analizziamo il biennio, la Juventus non è cresciuta".
Zazzaroni: "Difendo gente come Allegri e Mourinho perché sono dei vincenti"
Anche il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha parlato della Juventus e del suo tecnico Massimiliano Allegri. Il giornalista, alla trasmissione radiofonica Tutti Convocati ha dunque detto del manager livornese e di Mourinho: "Per me sono due valori assoluti e se qualcuno li attacca, io li difendo, perchè io difendo la gente che in carriera ha vinto.
Molti di noi non hanno vinto nemmeno a briscola".
Zazzaroni ha poi spostato il suo discorso sulla questione della penalizzazione che la Juventus potrebbe subire per il caso plusvalenze: "Ho letto interventi che non ho gradito da parte di chi lavora in UEFA, anche di oggi. Io sono contrario alle penalizzazioni di questo tipo. Se ritieni che sia colpevole la Juventus, dagli 20 punti il prossimo anno. L'afflittività su quest'anno non ha alcun senso. A me risulta che la sentenza arriverà prima delle 22, ma se dovesse arrivare dopo la partita sarebbe una presa per il c*lo. Non sto dicendo che la Juve sia innocente, ma è una presa per i fondelli questa storia".
Impallomeni: "Non mi sono piaciute le parole di Allegri, riconfermarsi da solo può essere un segnale di paura"
Infine, anche l'ex calciatore Stefano Impallomeni ha parlato ai microfoni di TMW Radio di Allegri e delle parole dette dal tecnico in conferenza stampa prima del match contro l'Empoli: "Non mi è piaciuta la sua uscita e servirà fare una riflessione profonda. Un'autoriconferma un segnale di paura? Può essere così, però ok i nervi scoperti per una stagione difficile, ma non mi è piaciuta anche l'uscita sul portiere e le sue parole. Mi aspetto un qualcosa di diverso per la prossima stagione".